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Giunta, ok alle scelte di Tambellini
Pd, Lista Civica e Psi sostengono la decisione del rimpasto e contestano i partiti usciti dalla maggioranza
LUCCA. Maggioranza (meno Fds e Idv, persi per strada) compatta a sostegno del sindaco Alessandro Tambellini e della scelta che lo ha indotto a rivoluzionare la giunta, opposizione all’attacco. Non muta il quadro dopo il consiglio comunale nel quale il sindaco ha spiegato i8l rimpasto.
Battistini (Pd). Francesco Battistini, capogruppo del Pd, parla di «scelte delle quali il sindaco si assume la piena responsabilità, agite e maturate all'interno di un confronto col Pd e la maggioranza tutta. Nessuna virata al centro, nessun tradimento del patto stretto con i cittadini elettori: gli innesti e gli allontanamenti in giunta hanno come unico obiettivo quello di rafforzare l'efficacia di un'azione amministrativa che mantiene come stella polare il programma della primavera 2012. Ricordo a tutti che quel programma nacque dal basso, dal lavoro di tavoli tematici che videro la partecipazione di tutte le sensibilità dell'attuale maggioranza. Le decisioni che il Sindaco ha assunto rivelano coraggio e libertà di fare al meglio per la città. Non si è trattato di mettere i voti all'operato dei singoli o di promuovere sul campo alcuni partiti piuttosto che altri, ma di conferire maggiore concretezza al mandato elettorale ricevuto. Il Pd è componente importante e portante di questa amministrazione, ha messo a disposizione del sindaco le migliori energie, ha valutato il percorso più efficace per il governo della città, per continuare il lavoro iniziato con ancor più slancio e determinazione».
Lucca Civica. Il gruppo consiliare di Lucca Civica ricorda prima di tutto che fa riferimento alla libera associazione politico culturale con stessa denominazione ed è «n raggruppamento totalmente autonomo rispetto al Pd. E’ composto da persone tutte provenienti dalla cosiddetta società civile, senza discriminazione di appartenenza o meno a partiti, ma senza neanche essere da questi in alcun modo condizionato. In merito al rimpasto, il capogruppo Claudio Cantini aggiunge che «la scelta di non partecipare alla discussione seguente la comunicazione del sindaco nel consiglio straordinario, fatta compattamente dai gruppi consiliari di Pd, Lucca Civica e Sel esprime una voce unica a sostegno del sindaco. La scelta è scaturita dopo un confronto tra i gruppi e non ha visto imporre alcun “silenzio stampa”. La scelta di non replicare, quindi, non manifesta alcuna debolezza, ma anzi mostra sobrietà e compattezza ed avvalora la “motivata comunicazione” (come da Statuto comunale) del sindaco, alle cui parole niente era da aggiungere. Tambellini si è espresso con chiarezza, serenità e decisione, manifestando coraggio e cognizione delle scelte operate. Non bisogna infatti dimenticare che la nomina degli assessori è di competenza esclusiva del sindaco e che, nelle sue decisioni, può non tenere conto del peso delle componenti del Consiglio comunale».
Il Psi. Con Tambellini anche il Partito socialista che contesta i partiti usciti dalla maggioranza: «Come si fa a non capire che quella parte conservatrice e fondamentalmente di destra della popolazione lucchese ci gode e non aspetta altro che si aprano delle serie difficoltà della maggioranza di centro sinistra che ha vinto le ultime elezioni comunali? Noi socialisti pensiamo che il bene comune sia più importante delle posizioni dei singoli partiti della coalizione. Facciamo appello a tutti i partiti della coalizione, non si può avere come priorità la poltrona in giunta e poi solo dopo parlare di programmi ed iniziative politico amministrative».
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