Il Tirreno

Lucca

A Sel non piace l’aria che tira

Critiche sul cambiamento di gestione delle farmacie: atto deciso senza confronto

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CAPANNORI. «Il cambiamento della forma di gestione delle farmacie comunali di Capannori è l’esempio di un metodo di governo del centr sinistra a Capannori che occorre profondamente cambiare. Atti fondamentali e strategici dell’amministrazione debbono essere condivisi preventivamente tra maggioranza e giunta e non venirli a sapere quando la decisione era ormai stata presa. Ne era stato discusso in giunta, evidentemente, e da tempo. Ma, per l'ennesima volta, non si è sentita la necessità di coinvolgere le forze politiche che pur facendo parte della maggioranza non hanno rappresentanza nell'amministrazione (e, nel caso di Sel, neanche in consiglio)».

Non piace a Sinistra Ecologia Libertà l’andamento politico del centrosinistra.

«Anche il neonato tavolo permanente del centrosinistra capannorese ha condiviso la necessità di una maggiore sinergia sugli atti fondamentali tra la giunta e la maggioranza che la sostiene (volontà confermata anche nell'assemblea pubblica svoltasi 10 giorni fa a Lammari) e ha posto al centro del programma della coalizione, tra l’altro, proprio la necessità di cambiare passo e metodo nel rapporto tra partiti, amministratori e cittadini. Adesso, nel metodo, occorre iniziare a cambiare nei fatti».

Sel propone incontri tra il tavolo delle forze del centrosinistra e i diversi assessori per fare il punto sulla situazione, «confrontarci su quello che è stato fatto e su quanto ancora ci sarà da fare in questi mesi per non ritrovarci di nuovo in futuro in situazioni come questa. Nel merito della scelta fatta dall’amministrazione, che ci vede già di per sé critici come sempre di fronte all'affidamento a privati di servizi essenziali, ci piacerebbe essere stati coinvolti preventivamente nella discussione sull’opportunità o meno di procedere in questa direzione e ancora di più ci piacerebbe conoscere le condizioni e le caratteristiche del servizio richieste al soggetto privato per l’affidamento in gestione. Come Sel ci preoccupa il clima politico che si è creato a seguito di questa decisione, ancora una volta unilaterale della giunta, non condivisa all’interno del centrosinistra, che inevitabilmente alimenta nuove tensioni e polemiche».

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