Il presidio
Sospetti maltrattamenti di mamma e zio su due bambine
Ha ottenuto l’affidamento delle due figliolette un padre che aveva segnalato alla questura presunti abusi su di loro da parte della ex compagna e del fratello di lei. La donna e il congiunto sono...
Ha ottenuto l’affidamento delle due figliolette un padre che aveva segnalato alla questura presunti abusi su di loro da parte della ex compagna e del fratello di lei. La donna e il congiunto sono stati invece diffidati dall’avvicinarsi alle bambine e ai luoghi da loro frequentati nell’attesa che le indagini della polizia chiariscano la vicenda.
Ma secondo il pm che guida le indagini - la dottoressa Sara Polino - il “fumus” del reato esiste e sarebbe comprovato dagli accertamenti fatti dalla sezione della polizia che si occupa dei reati contro la persona e che è in stretto contatto con il servizio del codice rosa del pronto soccorso che si occupa anche degli abusi sui minori. Ricevuta la segnalazione dei sospetti su presunti abusi, il padre naturale era stato anche consigliato di rivolgersi al personale del “codice rosa”, dove dai medici era stata attivata la particolare procedura per la gestione di abusi su minori.
I serrati approfondimenti investigativi, supportati da accertamenti sanitari, escussioni di testi e colloqui protetti hanno consentito secondo la polizia di accertare il fondato sospetto che le minori fossero state oggetto di ripetuti abusi sessuali da parte di un parente, in questo agevolato dal mancato impedimento dell’ evento da parte della madre consapevole.
Per gli inquirenti della questura le indagini hanno anche dimostrato ripetuti episodi di maltrattamenti cui i due sottoponevano le bambine.Il quadro probatorio raccolto ha consentito al pm titolare delle indagini di chiedere ed ottenere dal Gip la misura cautelare coercitiva del divieto di avvicinamento alle parti offese a carico dei coindagati. Una perquisizione ha consentito di rinvenire una pistola soft air, che dai racconti protetti delle bimbe veniva utilizzata per sparare loro addosso dei pallini. Le bimbe già nella immediatezza dei fatti erano state allontanate dalla mamma e dallo zio con provvedimento urgente del Tribunale per i minori di Firenze per essere affidate al nucleo familiare del padre.
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