Il presidio
Casa del Boia ed ex canile quasi pronti
I lavori esterni saranno ultimati per le iniziative dei Mondiali di ciclismo a settembre e le cerimonie del Cinquecentenario
LUCCA. Sono a buon punto i restauri della ex Casa del Boia e dell’ex canile sulle Mura, ma ancora non ci sono certezze sull’utilizzo. Si ipotizza di destinare il primo immobile a museo multimediale (abbandonata frettolosamente l’idea di fare un centro aperto ai giovani, tipo il Cantiere) e il secondo a centro di accoglienza per i viandanti della Francigena e per chi pratica sport sull’anello alberato, ma la decisione finale andrà presa nell’ambito di un complessivo piano di utilizzo, a fini pubblici, di tutte le casermette. La giunta Tambellini da tempo aveva promesso di individuare la soluzione complessiva, ma le scelte tardano. E il ritardo potrebbe creare problemi, dato che chi esegue i lavori ha necessità di sapere con precisione come distribuire gli spazi. Anche di questo si è parlato nel sopralluogo di ieri mattina nel corso del quale si è verificato lo stato di avanzamento degli interventi alla Casa del Boia, all’ex canile municipale e a Porta Elisa. Franco Mungai, responsabile tecnico della fondazione Cassa di Risparmio che finanzia l’intera operazione, accompagnato dal sindaco Alessandro Tambellini e dai direttori dei lavori, ha fatto il punto sulle opere di riconsolidamento e ristrutturazione. In linea di massima si pensa a una Casa del Boia destinata a ospitare il museo della Francigena e il centro di documentazione delle Mura, mentre il sotterraneo dovrebbe essere adibito a sala espositiva, adatta anche per eventi musicali. Ancora non si conosce l’esatta destinazione dell’ex canile che potrebbe diventare Ostello per i pellegrini e comunque ospitare i servizi igienici. Cantieri intanto “aperti per ferie” per tutta l’estate, con squadre di operai specializzati che lavorano a pieno ritmo per rispettare i tempi previsti che vogliono concluse entro la fine di settembre tutte le opere di risanamento esterne, assicurando un migliore impatto sulla città, in vista delle celebrazioni del cinquecentenario delle Mura e dei Mondiali di ciclismo. Per il completo recupero degli spazi interni bisognerà poi attendere almeno sei mesi.
Casa del Boia. I lavori in corso consentono, forse per la prima volta, di ammirare il cosiddetto Bastardo, magnifico incrocio di stratificazioni delle Mura medievali e rinascimentali che tra una decina di giorni, al termine delle opere di impermeabilizzazione, verrà ricoperto con la terra rimossa. Già risanati i quattro pozzi che poi verranno coperti con una vetrata per impedire pioggia e il lancio di oggetti. Si sta inoltre procedendo al posizionamento delle capriate sul tetto e alla ricostruzione dei muri estesi. Il progetto prevede anche la ristrutturazione del sotterraneo con la realizzazione di un ascensore che permetterà ai disabili di accedere al piano superiore, dal quale, attraverso una passerella, si potrà arrivare direttamente sulle Mura.
Ex Canile. Già riconsolidato il muro perimetrale e recuperato un ampio spazio sotterraneo, finora ricoperto di terra, al quale si accederà da una scala interna. Dopo Ferragosto verrà fatta la quadratura delle finestre e una trivellazione per lo scarico dei servizi igienici.
Porta Elisa. Già pronta la parte danneggiata dalla crepa dovuta, pare, allo spingimento delle radici degli alberi, ma anche ai lavori che due secoli fa permisero l’apertura della porta, costruita adoperando materiali non conformi a quelli originali. Per ricompattare la superficie è stata eseguita una trapanatura con tiranti di acciaio che, insieme a grossi travi interni in acciaio, garantiranno la stabilità della porta. Per motivi precauzionali si sta procedendo anche dalla parte opposta. Ripulite tutte le pietre interne ed esterne della porta, risistemati gli intonaci e la pavimentazione, quindi si procederà al restauro completo dei portoni. Il semaforo verrà poi spostato indietro. E’ previsto anche il rifacimento della salita sul lato destro di accesso alle Mura.
Casermetta davanti al Villaggio del Fanciullo. A ottobre inizieranno i lavori per il ripristino dei travi in legno deteriorati.
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