Il presidio
Rubano in un’azienda e vengono subito arrestati
Manette a tre romeni sorpresi dai carabinieri con la refurtiva presa di notte nei locali della ditta Veriplast che si trova nella zona del Pip di Carraia
LUCCA. Pensavano di averla fatta franca anche questa volta.
Invece tre cittadini romeni che avevano messo a segno un furto in un’azienda nei pressi del Pip di Carraia sono stati arrestati dai carabinieri che li hanno colti sul fatto dopo che avevano appena scassinato alcune macchinette all’interno di una ditta e rubato denaro e generi alimentari.
È accaduto nella notte tra il 5 e il 6 agosto ai danni della ditta Veriplast che produce manufatti di gomma e che in passato aveva subito furti analoghi.
In manette sono finiti tre romeni che abitano a Bagni di Lucca: i fratelli Cosmin e Valer Eista di 39 e 28 anni e Marius Zaharia, incensurato, di 36.
Nel corso della perquisizione nella loro abitazione i carabinieri hanno rinvenuto confezioni di profumo, un martello pneumatico, scarpe, una tanica di gasolio: l’ipotesi è che sia il bottino di altri furti.
Gli arresti sono è il frutto di una lunga e laboriosa operazione che da quasi quattro mesi i carabinieri del nucleo radiomobile, al comando del capitano Lorenzo Angioni, stanno portando avanti.
Appostamenti, pedinamenti, controlli, rilievi fotografici. Un’intensa attività investigativa che per mesi e settimane ha impegnato decine di militari. Nella notte tra lunedì e martedì scorso il duro lavoro degli investigatori viene premiato.
Nel corso di una operazione nella Piana una pattuglia del nucleo radiomobile di Cortile degli Svizzeri ha notato una potente Mercedes con targa straniera nella zona del Pip di Carraia, nei pressi di una azienda. I militari tenendosi a dovuta distanza sono scesi dall’auto e hanno sentire provenire dalla ditta forti rumori che hanno fatto pensare ad una attività di scasso.
Via radio sono state allertate altre pattuglie e la zona è stata circondata da circa 20 militari precludendo ogni via di fuga ai malviventi.
Appena i ladri sono usciti con dei sacchetti in mano sono saliti sull’auto dove li attendeva un complice e sono fuggiti, ma percorsi poche decine di metri si sono visti circondati dai carabinieri che li hanno bloccati e ammanettati.
Quindi i tre sono stati trasferiti in Cortile degli Svizzeri dove sono stati identificati.
I malviventi avevano le monete per un totale di circa 200 euro che avevano prelevato dalle macchinette per la distribuzione delle bibite e anche altri generi alimentari.
Con questa serie di arresti i carabinieri sono convinti di avere mandato in galera gli autori di numerosi furti messi a segno nella Piana in abitazioni, aziende, negozi e bar. Ora i carabinieri stanno cercando di capire la provenienza dell’altra roba trovata nella loro abitazione.
Al momento i tre romeni si trovano in San Giorgio.
Domenico Tani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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