Meteo
Più stranieri, meno italiani: ecco il trend
Sostanziale tenuta del settore in tutta la Lucchesia, ma per giudicare si aspettano i dati dell’estate. Soffrono gli alberghi
LUCCA. In aumento rispetto al 2012 i turisti stranieri che visitano la sola città di Lucca (+4,1%) ma anche (soprattutto) quelli che scelgono di soggiornare in località di Piana, Mediavalle e Garfagnana (+6,8%). In lieve calo invece gli italiani, ma solo per Lucca città (-2,2). E quanto alla preferenza di strutture in cui soggiornare, quelle extralberghiere risultano più congeniali degli alberghi tradizionali, in tutta la Lucchesia. I dati sono quelli ufficiali della Provincia e riguardano i primi cinque mesi del 2013, fino al 31 maggio in pratica, un periodo - come sottolinea l’assessore provinciale al turismo Francesco Bambini - poco felice per il meteo. Il maltempo - con tanto di piogge e rovesci - per settimane l’ha fatta da padrone.
La sintesi, con tutte le cautele del caso, è confortante: il turismo, è del parere anche Bambini, a Lucca e in Lucchesia tiene, in controtendenza con quanto accade in altre zone d’iItalia. Anche se prima di tirare conclusioni si aspettano i dati dei mesi estivi, i più strategici per il turismo che, conferma Bambini, saranno resi noti entro breve, con tanto di dati disaggregati sulle provenienze dei turisti stranieri. Fino al 2012 i più appassionati alla Lucchesia risultavano i tedeschi, adesso sembra che la passione abbia contagiato tutto il Nordeuropa, Olanda in primo luogo, conferma anche l’amministratore.
Più arrivi ma soggiorni più brevi. Dal primo gennaio al 31 maggio 2013 a Lucca sono arrivati 39.154 turisti stranieri, il 4,1% in più dello stesso periodo del 2012 (37.628). Sono invece, anche se di poco, calate le presenze: 87.530 quest’anno, 89.246 nel 2012. Soggiorno medio per un turista straniero nei primi cinque mesi di quest’anno: due giorni poco più. Si accorciano, a Lucca, anche i soggiorni dei turisti italiani. Che sono in lieve calo rispetto ai primi cinque mesi del 2012: gli arrivi risultano 37.695 quest’anno a fronte dei 38.537 del 2012 (-2,2%). Le presenze: 78.849 nel 2012, 73.372 quest’anno (-6,9%). Più sensibile per gli italiani il calo del soggiorno medio: da due giorni abbondanti a poco meno di due. Regge di più il turismo italiano in Piana , Mediavalle e GArfagnana: gli arrivi degli italiani aumentano quest’anno del 2,2% (da 67.012 a 68.519), mentre le presenze aumentano dello 0,7% (da 148.149 a 149.193); soggiorno medio circa due giorni e mezzo. In aumento anche gli arrivi degli stranieri in Piana, Mediavalle e Garfagnana (da 49.089 a 52.432: +6,8%) ma i soggiorni si accorciano (-1,1%).
B&B e case vacanze piacciono più degli hotel. Anche in questo caso i numeri parlano chiaro: rispetto al 2012 le strutture extralberghiere vedono crescere arrivi e presenze sia a Lucca che nella Piana, Mediavalle e Garfagnana. Le strutture extralberghiere fanno registrare +3,1% di arrivi a Lucca e +6,2% nelle zone restanti della Lucchesia. Idem i tempi del soggiorno: +7,6 a Lucca, +3,8% in Lucchesia. In Piana, Mediavalle e Garfagnana gli alberghi tengono quanto ad arrivi (+3,4%) ma vedono calare le presenze (-2,1). Va peggio a Lucca: gli alberghi perdono lo 0,1 di arrivi e il 9,6 di presenze.
Eventi calamita. «Il Summer festival ha portato tanti turisti a Lucca. Adesso puntiamo sui Mondiali di ciclismo e sul Cinquecentenario delle Mura - dice Bambini -. Per i Mondiali abbiamo fatto un calendario ricco, con tanti eventi da metà agosto a fine settembre, per aumentare l’interesse degli appassionati. Sono lieto che quest’anno gli enti locali sul turismo hanno lavorato in squadra».
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