Il presidio
Pisani: «Il Pd faccia presto a rendere noti i programmi»
CAPANNORI. Le elezioni amministrative sono ancora lontane, ma sono già iniziate le manovre. E nel dibattito torna a intervenire la presidente del consiglio comunale Silvana Pisani sui dubbi dei...
CAPANNORI. Le elezioni amministrative sono ancora lontane, ma sono già iniziate le manovre. E nel dibattito torna a intervenire la presidente del consiglio comunale Silvana Pisani sui dubbi dei renziani del Pd: «Accolgo e condivido l'invito di dare informazioni chiare ai cittadini. Non ho mai detto, e francamente non lo penso neppure, che il congresso del Pd e le primarie per individuare il candidato a sindaco di Capannori debbano essere accorpate, tutt'altro». L'esponente politica capannorese, che tempo fa non ha nascosto di volersi candidare alle primarie per il candidato sindaco di Capannori spiega il suo pensiero: «I due percorsi hanno presupposti e percorsi diversi, è per questo che ho invitato a far presto in primo luogo nell'interesse dei cittadini a cui dovrà essere dato modo e tempo di informarsi, conoscere e partecipare. Bisogna stare attenti a non rallentare l'azione politica. Il tempo passa veloce. Fare presto non è una mia esigenza personale, ma è nell'interesse dei cittadini, a cui dovrà essere dato modo e tempo di informarsi, conoscere quanto prima progetti, idee e programmi e, soprattutto, garantire loro l'opportunità di partecipare attivamente al percorso. Ed è per questo che insieme agli altri mi sto impegnando dando un contributo sia al congresso sia alle primarie nel rispetto delle regole condivise che saranno stabilite dal Pd e dalla coalizione di centro sinistra».
Il circolo di Marlia del Pd, da parte sua, interviene nel dibattito e afferma che occorre una guida autorevole, fuori da logiche di contrapposizione e capace di concentrare le energie del Partito Democratico di Capannori in obiettivi concreti. «Negli ultimi anni – spiega il circolo Pd di Marlia – non abbiamo fatto altro che vivere una logica di contrapposizione interna, che ha paralizzato l’attività del Pd e logorato i rapporti. Questa non può rappresentare la formula con cui il primo partito della coalizione di centrosinistra si presenterà ai cittadini per l’appuntamento del congresso e delle primarie per il candidato sindaco. Dobbiamo uscire da logiche di correnti e avviare l’iter di discussione sui temi centrali per il territorio, in modo da portare le nostre posizioni al tavolo con le altre forze politiche e trovare la sintesi necessaria per essere credibili agli occhi dei cittadini».
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