Il presidio
«Caso mal gestito, si rischia uno spreco di soldi pubblici»
BORGO A MOZZANO. Sulla fusione tra Borgo a Mozzano e Pescaglia devono decidere i cittadini con il referendum. Ad affermarlo è il segretario territoriale del Partito democratico Patrizio Andreuccetti,...
BORGO A MOZZANO. Sulla fusione tra Borgo a Mozzano e Pescaglia devono decidere i cittadini con il referendum. Ad affermarlo è il segretario territoriale del Partito democratico Patrizio Andreuccetti, che afferma: «Da sempre sono per l’autodeterminazione dei popoli, quindi anche sull’eventuale fusione tra Borgo a Mozzano e Pescaglia è giusto che, alla fine, a decidere siano i cittadini di entrambi i comuni. Certo è che il percorso fin qui costruito lascia più di una perplessità. Oltre a tempi e modi, all’ultimo tuffo e senza aver prima coinvolto i cittadini ad aggiungere confusione è il dietrofront del consiglio comunale di Pescaglia. Non entro nel merito di quello che farà la Regione, che leggi alla mano si muoverà sicuramente per il meglio, ma andare a referendum per la fusione di due comuni quando uno dei due ha rivisto la propria posizione, mi sembra un filo grottesco. Questa ipotesi di fusione è stata gestita male e rischia di essere uno spreco di denaro pubblico se, come ad oggi sembra per Pescaglia, maggioranza ed opposizione chiederanno al proprio elettorato di votare per il no».
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