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Pescaglia, Santini non si dimette

PESCAGLIA. «Non mi dimetto». Risponde così l’assessore comunale Mauro Santini al gruppo di minoranza che ne aveva chiesto le dimissioni dopo la sua presa di posizione sulla questione della fusione...

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PESCAGLIA. «Non mi dimetto». Risponde così l’assessore comunale Mauro Santini al gruppo di minoranza che ne aveva chiesto le dimissioni dopo la sua presa di posizione sulla questione della fusione tra i comuni di Pescaglia e Borgo a Mozzano. Santini infatti è a favore della fusione, mentre la maggioranza e il sindaco Lando Baldassari sono contrari. Ma delle critiche dell’opposizione Santini non ha digerito in particolar modo l’accusa di non essere mai presente al Consiglio e alla giunta. «Io ho la coscienza apposto – afferma Santini – e non ho aspettative personali, lavoro solo per l’interesse dei cittadini. Da quando sono diventato consigliere provinciale però mi sono aumentati notevolmente gli impegni. Come capogruppo devo partecipare a tante commissioni provinciali e quindi spesso mi è capitato di non essere presente alle riunioni del Consiglio comunale o della giunta. Ma non è nella quantità di presenze che deve essere misurata l’attività di un amministratore, ma nella qualità. Io sono sempre presente a Pescaglia, e per il Comune seguo numerosi progetti. Inoltre rappresento Pescaglia ma anche Borgo a Mozzano, Fabbriche di Vallico e Gallicano in Provincia e anche in Regione, dove spesso mi reco». (l.m.)

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