Il presidio
Versa in degrado anche il tratto in zona “cabina”
LUCCA. Non solo sul primo lotto della pista ciclabile di viale Puccini, tra via Boboli e via Catalani, anche su quello nuovo della pista ciclabile cominciano a spuntare pericoli per ciclisti e...
LUCCA. Non solo sul primo lotto della pista ciclabile di viale Puccini, tra via Boboli e via Catalani, anche su quello nuovo della pista ciclabile cominciano a spuntare pericoli per ciclisti e pedoni. A poco più di un anno dalla sua realizzazione e inaugurazione, l’asfalto è ancora in buono stato, ma è scarso il controllo della vegetazione. In particolare, la situazione è pericolosa tra via Boboli e via Nerici, vicino la “cabina”, una volta sede di impianti Enel, che negli anni Sessanta avevano preso il posto del primitivo campo dell’Aquila S. Anna. Da vent’anni, il terreno è incolto, abbandonato, le vecchie cabine sono nascoste tra arbusti e fitta vegetazione. Questo degrado, oltre a restringere di un metro la larghezza dello spazio per bici e pedoni, rappresenta un pericolo in caso di vento e pioggia.
Michele Citarella
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