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Una sera in più per l’isola pedonale

Una sera in più per l’isola pedonale

Il sindaco chiede la collaborazione di tutti per far tornare la cittadina termale la perla della Mediavalle

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BAGNI DI LUCCA. L’isola pedonale rimane come stabilito fino alla fine di agosto, ma serve la collaborazione di tutti per arricchire il calendario d’eventi correlato all’iniziativa e farla crescere ulteriormente. Questa in sostanza la posizione del sindaco Massimo Betti che ha deciso di prendere la parola dopo le polemiche dei giorni scorsi, durante cui si erano fronteggiati gruppi di favorevoli e di contrari alla Ztl. «Bagni di Lucca è una località a vocazione turistico-commerciale – spiega Betti – e proprio su questo dobbiamo puntare nel difficile momento economico che stiamo attraversando. Per il rilancio del nostro territorio servono manifestazioni che si ripetano anno dopo anno, che si radichino e nel contempo si sviluppino. Da quando siamo stati eletti abbiamo cercato d’imbastire eventi che entrino a far parte del patrimonio culturale del Comune e diventino punti fermi per tutta la Mediavalle del Serchio. L’isola pedonale esiste da diverso tempo. L’inibire il traffico in Via Umberto I fu una scelta, a parer mio valida, dell’amministrazione Donati che abbiamo deciso di non abbandonare. Anzi, nello spirito di quanto dicevo prima, vorrei che crescesse con la collaborazione di tutti. Già adesso la Ztl a Bagni di Lucca inizia ad essere conosciuta; il giovedì ed il venerdì turisti e famiglie con bambini vengono a passeggiare in libertà ma possiamo fare ancora di più».

Betti non ha intenzione di sospenderla, «anzi voglio che si arricchisca anno dopo anno. Certo tutto deve essere fatto con scrupolo e criterio: il Comune può affiancare all’isola pedonale delle manifestazioni, ma serve il contributo dei commercianti e degli imprenditori privati. Possono andar bene anche piccole iniziative, a basso costo: una serata di karaoke o di musica in piazza, una tombolata paesana. Le idee da buttare sul tavolo sono infinite. L’amministrazione comunale per esempio sta facendo cadere gli incontri culturali di “Omaggio a Divizia” proprio nelle serate del venerdì: se noi riusciamo a coprire 10-12 appuntamenti, ai commercianti ne rimarrebbero al massimo 7 o 8. Credo possa essere fattibile se c’è organizzazione e collaborazione tra le diverse attività. Proprio in prossimità dell’isola, per esempio, ci sono diversi bar e ristoranti: se cooperano il problema è risolto. I nostri commercianti hanno dimostrato più volte di avere entusiasmo e vitalità. Hanno dato il loro contributo al Paese dei Balocchi, al Natale, con la festa anni ’60 e devono continuare a lavorare su questa strada».

Betti è sicuro: Bagni di Lucca ha grandi opportunità, e se si vuole farla tornare ad essere la perla della Mediavalle, serve la volontà di tutti: «L’isola pedonale ha riscosso il gradimento di turisti e cittadini, impegniamoci tutti insieme a farla crescere. Per quest’anno le serate sono due settimanali, ma niente vieta di portarle a tre nel 2014 se ci saranno i margini e soprattutto un calendario d’iniziative promosso grazie alla volontà di tutti».

Chiara Lammari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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