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Una nuova viabilità per il Frizzone
Rotonda e svincolo servono per rendere più scorrevole il traffico e facilitare l’accesso dei camion allo scalo merci
CAPANNORI. Meno traffico e smog con il nuovo scalo merci pronto in autunno. Intanto a tempo di record ha riaperto domenica alle 15 la strada provinciale del Frizzone in corrispondenza del cavalcaferrovia dopo il completamento dei lavori di realizzazione del nuovo raccordo stradale. Adesso in direzione per e dal Frizzone è stata realizzata una nuova viabilità formata da una rotatoria e da uno svincolo che consentirà da una parte un accesso più agevole ai camion allo scalo merci dalla zona industriale e dal casello autostradale, dall'altra l'opera realizzata dalla Provincia (spesa di 4 milioni) permetterà di fluidificare il traffico riducendo la morsa del traffico pesante che congestiona le principali strade di percorrenza della Piana.
Un nuovo tracciato viario, uno svincolo strategico che drena, anche attraverso una rotonda con un diametro di 60 metri a tre rami di accesso, l’intenso traffico proveniente e diretto all’autostrada A11, alla zona industriale di Capannori e Porcari e al nuovo scalo merci ferroviario. Ieri sopralluogo di tutti i rappresentanti degli enti interessati sulla nuova intersezione dalla via Lucchese-Romana fino al sovrappasso ferroviario (posto circa a metà tracciato) che migliora la viabilità tra il sovrappasso e il flusso di uscita dal casello. In particolare i lavori, cominciati nel dicembre scorso e affidati all’Ati (Del Debbio e Giannini Giusto), hanno modificato il tracciato preesistente della via dell’Arpino.
Il nuovo tracciato, lungo circa mezzo chilometro, ha una carreggiata larga 9,5 metri. L'assessore provinciale alla viabilità Luigi Rovai evidenzia i benefici dell'opera. «Questo raccordo stradale, con 800 metri di nuova strada ed una rotatoria che sarà anche illuminata è funzionale allo scalo merci che rappresenta un rilancio del trasporto su ferro, ma sarà anche centro dello scambio gomma-rotaia. Rispetto ai programma siamo in ritardo di un anno, ma ci sono alcuni imprevisti. Adesso però siamo in dirittura d'arrivo».
«Lo scalo merci è quasi ultimato – dice l'assessore provinciale allo sviluppo economico Francesco Bambini - adesso inizieremo a discutere dei tronchetti ferroviari e delle soluzioni più adeguate per una gestione funzionale dello scalo merci che deve essere utilizzato dalle aziende». Già due grandi aziende della Lucchesia hanno richiesto il collegamento allo scalo merci intermodale. «Un tronchetto ferroviario al servizio della Delicarta di Tassignano e ha fatto richiesta anche la Mct Shoes (gruppo Carrara) - afferma il vice sindaco di Capannori Luca Menesini - La pratica sui tronchetti ferroviari sarà discussa in consiglio».
Per il sindaco Alberto Baccini è un successo della politica comprensoriale della Piana che «si è dimostrata un territorio dinamico capace di dare risposte concrete in un momento di crisi. Negli ultimi tempi sono stati realizzati la variante di Salanetti, sottopassi ferroviari, importanti opere idrauliche per la sicurezza dal Consorzio di Bonifica ed ora lo scalo merci». L'assessore all'assetto idrogeolocio Franco Fanucchi pone l'accento «sugli importanti lavori di regimazione del Fossanuova a Porcari che sono in fase di ultimazione dopo i ritardi dovuti al fallimento della ditta costruttrice e quelli già eseguiti sul Fossanera e il rio Fossabianca».
Nicola Nucci
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