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Martinelli: «Succubi del presidente Rossi»

Martinelli: «Succubi del presidente Rossi»

LUCCA. Bocciatura dal centrodestra, mal di pancia in parte della sinistra. Il rinnovo della giunta non piace a Marco Martinelli, presidente del gruppo Pdl. A suo avviso con questa rivoluzione «il...

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LUCCA. Bocciatura dal centrodestra, mal di pancia in parte della sinistra. Il rinnovo della giunta non piace a Marco Martinelli, presidente del gruppo Pdl. A suo avviso con questa rivoluzione «il sindaco certifica il fallimento del primo anno di mandato e la sua sudditanza alla Regione rossa. Il sindaco si sta sempre più mettendo nelle mani della Regione che ora attraverso la nomina di Enrico Cecchetti ha di fatto un rappresentante del governatore Rossi in giunta, il tutto mentre dovranno essere prese decisioni importanti per Lucca a partire dalla gara per la distribuzione del gas. La nomina dei nuovi assessori conferma che il sindaco continua a tenere i piedi in due staffe, ovvero da una parte fa pensare di avere a cuore gli interessi dei cittadini lucchesi ma nella realtà è costretto ad ubbidire agli ordini di partito che arrivano dalla Regione».

Clima teso sulla sponda opposta. Idv e Federazione della Sinistra venerdì sera non hanno partecipato alla riunione di maggioranza nel corso della quale Tambellini ha reso note le sue decisioni. Il motivo, spiegano i due partiti in una nota firmata da Francesco Giuntoli e Francesco Nolli (FdS), Lara Fiorini (Idv) e dai consiglieri comunali Francesco Amanti (FdS) e Roberto Lenzi (Idv) è che la decisione di Tambellini di ritirare fin dal pomeriggio le deleghe agli assessori Tomei (FdS) e Pellegrini Masini (Idv) aveva «svuotato di ogni significato la riunione di maggioranza e escluso di fatto, dalla maggioranza, la Federazione della Sinistra e l’Italia dei Valori. Siamo rammaricati della scelta del sindaco, che abbiamo fin qui lealmente appoggiato, ma purtroppo la Federazione della Sinistra e l’Italia dei Valori si vedono oggi esclusi dalla maggioranza e non possono che prenderne atto».

L’estromissione di Pellegrini Masini non piace neppure a Fabio Lucchesi dell’Osservatorio Rifiuti Zero che difende l’operato dell’ex assessore all’ambiente. «Se questa operazione si giustifica sulla base della “appartenenza politica” di Pellegrini non posso che dichiararmi deluso dall’operato del sindaco Tambellini a cui la città ed i cittadinchiedevano e segnali di novità e di discontinuità rispetto al passato».

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