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Boom criscioletta oggi ultimo giorno della sagra
MOLAZZANA. Tutti pazzi per le crisciolette di Cascio. E, in barba alla crisi, mangiare genuino e spendere poco è diventato un obbligo. Ecco perché non c’è da stupirsi se in questi due fine settimana,...
MOLAZZANA. Tutti pazzi per le crisciolette di Cascio. E, in barba alla crisi, mangiare genuino e spendere poco è diventato un obbligo. Ecco perché non c’è da stupirsi se in questi due fine settimana, il campo sportivo di Cascio, stupenda frazione di Molazzana, è stato preso d’assalto da centinaia di persone.
La 44ª edizione della sagra della criscioletta, una delle feste più antiche della provincia, è iniziata col botto. L’Asr Cascio, organizzatore dell’evento che termina stasera, si è dimostrato la solita macchina perfetta. Tanti volontari, pur non essendo casciarotti doc, per qualche giorno diventano parte integrante dell’evento.
E per chi non le conosce, le crisciolette sono grosse cialde, simili ai "necci", di spessore modesto. L’impasto è ottenuto unendo farina di granturco e farina di grano duro ad un giusto dosaggio d’acqua. Possono essere consumate con fettine di pancetta o con buon formaggio di vacca. Dallo scorso anno, poi, è stata introdotta la variante dolce, ossia criscioletta con la nutella. La curiosità della festa è che, in ossequio alla tradizione centenaria di questa pietanza, tutto è fatto alla luce del sole. Sulla tribunetta, si alternano visibili a tutti tanti cuochi che, armati di piastre e pazienza, lavorano per realizzare questa specialità. «Da 44 anni la criscioletta attira tanta gente - dice il signor Bertolini, presidente Asr Cascio -. Tanti volontari chiedono di partecipare attivamente in queste giornate, lo spirito è valorizzare le nostre tipicità, divertendoci con la gente».
Nicola Bellanova
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