Il Tirreno

Lucca

Scontro sulle farmacie comunali

Accesa polemica ta l’ex assessore Ciacci e il capo di gabinetto Alberici

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CAPANNORI. La polemica corre su Facebook.

Una critica sulla cessione del servizio delle farmacie comunali a privati (l’avvio dell’iter è partito dopo il voto favorevole del consiglio comunale, con il Pd che si è spaccato in due) ha innescato un polemico scambio di battute tra l’ex assessore capannorese Alessio Ciacci e il capo di gabinetto dell’amministrazione guidata da Giorgio Del Ghingaro, Valter Alberici.

Ieri, di prima mattina, Ciacci ha commentato sulla sua pagina Facebook l’operazione avviata dall’amministrazione e passata in consiglio grazie ai voti di Udc e Pdl.

«L'avvio della privatizzazione delle farmacie comunali è l'ennesima conferma di una politica che ha perso gli ideali di rinnovamento da cui è partita, che ha dimenticato i programmi con cui ha chiesto la fiducia ai cittadini, che smentisce i proclami della campagna elettorale con le peggiori pratiche che ha sempre contestato. Lontano dai proclami di comune virtuoso, Capannori si sta trasformando sempre più in luogo di brutta politica, inciucio con il centrodestra e scarsa trasparenza. Per fortuna c'è chi continua a sognare e vuole costruire una politica diversa, una politica come servizio, una politica del bene comune. La coerenza paga sempre e contribuisce a smascherare i brutti giochi della vecchia politica».

Tanto è bastato per scatenare le repliche piccate di Alberici.

«Caro Alessio, capisco le tue necessità di "esistere" politicamente, ma almeno tratta di argomenti che conosci e, soprattutto, che non hai condiviso. Perché, come ben sai, in giunta ne parliamo da almeno due anni. C'eri anche tu e, come sempre, eri d'accordo, anche perché non si tratta di una privatizzazione.

«Magari, visti i sogni autoreferenziali che coltivi, studia un po' di più, perché è necessario conoscere e comprendere quello di cui si parla prima di parlare. La vecchia politica è la politica degli slogan e a farli, per tanti anni, sei stato tu…»

La discussione prosegue, intervallata da interventi di altri utenti e con Ciacci che consiglia ad Alberici di utilizzare meglio il suo tempo in orario di lavoro, piuttosto che polemizzare su Facebook.

Un fatto è certo.

Se durante l’ultima riunione delle forze di maggioranza convocata dal sindaco Del Ghingaro il primo cittadino aveva auspicato un recupero di Ciacci (e dell’altro assessore che ha abbandonato la giunta, Leana Quilici) in vista della campagna elettorale per le amministrative del 2014, ora pare proprio difficile che il progetto di riunificazione possa andare a buon fine. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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