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Ribaltone nella giunta Tambellini: a Raspini la sicurezza
Il commissario di polizia entra insieme a Enrico Cecchetti, Serena Mammini e Massimo Tuccori. Escono Favati, Pellegrini Masini, Tomei, e forse Reggiannini
LUCCA. Vuol cambiare passo il sindaco Alessandro Tambellini. Vuole un esecutivo che abbia un rapporto più stretto con la città, più “politico”, e soprattutto più concreto e operativo. Deciso a raggiungere l’obbiettivo, rivoluziona la giunta (estromettendo tre o forse quattro assessori e facendone entrare altri quattro) e cambia le deleghe, inserendone di nuove (sport e sicurezza).
Più che un rimpasto, un vero e proprio ribaltone al quale si è arrivati non senza scontri e frizioni, in particolare con i cespugli della maggioranza (Idv, Rc e Sel) che ancora ieri minacciavano di passare all’opposizione. Ma non sono stati meno tesi i rapporti con gli assessori dati in uscita: Katiuscia Tomei, Patrizia Favati e Giuseppe Pellegrini Masini, ai quali potrebbe aggiungersi Carla Reggiannini, tra l’altro vicesindaco, per sopraggiunti problemi di incompatibilità con la carica di dirigente scolastico. Se alcuni assessori sembrano disposti a lasciare con eleganza, senza polemiche, altri sono sul piede di guerra. In particolare Favati e Pellegrini pretendono spiegazioni che per il momento, dicono, non hanno avuto.
Resta il fatto che per stamani (sabato) è prevista la conferenza stampa di presentazione dei nuovi assessori, nel corso della quale Tambellini illustrerà anche le nuove deleghe, alla cui definizione ieri pomeriggio stava ancora lavorando.
Al posto degli uscenti entrano Enrico Cecchetti, già vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere comunale a Lucca (oltre che segretario del Pci); Massimo Tuccori, fino ad oggi consigliere comunale delegato allo sport; Serena Mammi, anche lei consigliere comunale. New entry dell’ultimo momento l’ex consigliere comunale del Pd Francesco Raspini, 30 anni, commissario di polizia dal 2009 e in servizio a Firenze dal gennaio 2012.
A lui sarà affidato il nuovo assessorato alla sicurezza, elemento su cui il sindaco punta in modo deciso: vuole una città più ordinata, pulita, civile e sicura, e compito di Raspini, un “tecnico” del settore, sarà quello di mirare l’azione delle forze dell’amministrazione comunale per farle collaborare di più e meglio con le forze dell’ordine.
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