Meteo
Confesercenti «Stop alle finte sagre»
LUCCA. Da Confesercenti un nuovo affondo contro le sagre e le feste che non hanno niente a che fare con prodotti tipici legati al territorio, e magari sono organizzati da privati anziché da...
LUCCA. Da Confesercenti un nuovo affondo contro le sagre e le feste che non hanno niente a che fare con prodotti tipici legati al territorio, e magari sono organizzati da privati anziché da associazioni. Affondo sotto forma di campagna di comunicazione (con tanto di logo da esporre nei ristoranti pisani). «Nella nostra provincia le sagre sono oltre 100 per un totale complessivo di 430 giornate – dice il responsabile dell’area lucchese Emanuele Pasquini -. Numeri che a livello Toscano diventano ancor più incredibili: 1500 eventi che si autodefiniscono sagre o feste locali, che coprono oltre 7500 giornate nel corso di un anno solare. Se si considera che la stragrande maggioranza di queste sagre hanno luogo da Pasqua ai primi i di novembre, è facile immaginarne l’impatto sul territorio».
Confesercenti intende distinguere le sagre “vere” da quelle che diventano occasione di semplice guadagno. «Nessuno vuole criminalizzare le sagre che sono radicate nel territorio con specificità culinarie e realizzate da volontari per sostenere magari una associazione. Noi vogliamo porre fine agli abusi in atto, che squalificano l’offerta enogastronomica banalizzandola e finiscono per operare concorrenza sleale nei confronti degli imprenditori del settore della somministrazione e della ristorazione, regolarmente autorizzati ed attività durante l’intero arco dell’anno. È necessaria una politica che individui e valorizzi gli eventi di valore, organizzati allo scopo di promuovere e valorizzare prodotti locali di qualità, distinguendo gli stessi dalla miriade di iniziative che molto spesso celano azioni speculative. Chiediamo rispetto delle regole, garanzia del rispetto delle norme igienico-sanitarie, che devono uniformarsi a quelle vigenti per gli esercizi di somministrazione, a tutela della salute dei consumatori e della concorrenza».
Altri servizi a pagina 10
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google