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Lucca

Giglio, già definita la stagione

Giglio, già definita la stagione

Lirica (con quattro titoli al posto dei tre usuali) al via il 23 novembre, prosa dall’11 ottobre

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LUCCA. Già pronta la stagione 2013-2014 del Teatro del Giglio, presentata dal presidente Paolo Scacchiotti e dal direttore artistico Aldo Tarabella, del sindaco Alessandro Tambellini, dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Arturo Lattanzi e dal presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca Alberto Del Carlo, cui si è aggiunta Alessia Innocenti, consigliere della Fondazione Toscana Spettacolo.

Stagione Lirica. La stagione lirica 2013-2014, che passa da tre a quattro titoli, si caratterizza per le collaborazioni e coproduzioni che vedono il Teatro del Giglio protagonista assieme ai teatri nazionali di più alto profilo. Si apre il 23 e 24 novembre con la travolgente e passionale Carmen di Georges Bizet, nel nuovo allestimento del Teatro Goldoni di Livorno, coprodotto dal Teatro del Giglio e dal Teatro di Pisa, per la regia di Francesco Esposito. Seguirà, omaggio al maestro di Busseto, Falstaff, l’ultima opera nel catalogo di Giuseppe Verdi : sarà al Giglio il 13 e il 15 dicembre, per la regia di Cristina Mazzavillani Muti. Terzo titolo della stagione lirica, nel vivace solco dell’opera buffa italiana, è l’insolito Il matrimonio segreto di Domenico Cimarosa: sarà al Teatro del Giglio, in partnership con il Ravenna Festival, il 7 e il 9 febbraio. A chiusura della stagione, il titolo Ltl Opera Studio, al Giglio il 22 e 23 febbraio.

Stagione di Prosa. Il cartellone, curato insieme alla Fondazione Toscana Spettacolo, si compone di otto spettacoli di diversi generi e stili, una varietà cercata per offrire al pubblico una stagione stimolante e ricca di spunti per tutti i gusti. In essa, grande risalto a compagnie cardine del teatro italiano quali il Teatro Del Carretto e la Compagnia Lombardi-Tiezzi. Si comincia con una prima nazionale, La scena (11, 12 e 13 ottobre), regia di Cristina Comencini. Segue l’importante appuntamento con Iliade (8, 9 e 10 novembre, cui si aggiungono quattro matinée), nella messa in scena del Teatro Del Carretto. Sarà poi sul palco Giuseppe Fiorello a rendere omaggio a Domenico Modugno, (29 e 30 novembre, 1 dicembre). Quarto titolo del cartellone sarà Il ritorno a casa (6, 7 e 8 dicembre) di Harold Pinter, diretto da Peter Stein. Il nuovo anno al Teatro del Giglio si aprirà con la coppia Emilio Solfrizzi - Lunetta Savino, che si misura con l’esilarante Due di noi (10, 11, 12 gennaio). Arriverà poi al Giglio un cast stellare: Michele Placido e Sergio Rubini, diretti da Marco Bellocchio, sono i protagonisti di un classico del teatro, Zio Vanja (24, 25, 26 gennaio) di Anton Cechov. Titolo pirandelliano della stagione sarà Non si sa come (14, 15, 16 febbraio). La stagione si concluderà a marzo, con La torre d’avorio (4, 5 e 6 marzo) di Ronald Harwood che vedrà nella doppia veste di regista e interprete Luca Zingaretti.

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