Il presidio
"Se tua figlia fosse più grande l'avrei sposata" e giù botte
Lucca: intervento dei carabinieri per una lite degenerata in una officina meccanica per un apprezzamento. Un arresto
LUCCA. I carabinieri hanno arrestato un albanese accusato di aver picchiato a sangue un impresario edile durante una lite a San Leonardo in Treponzio. L’intervento dei militari è stato necessario dopo che l’impresario, sui 70 anni, era stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni. L’aggressione è avvenuta in una officina meccanica dove l’albanese, operaio, incensurato, e il piccolo impresario erano in attesa della consegna dei rispettivi mezzi in riparazione.
Due chiacchiere tra i due clienti che si conoscevano e poi, secondo le testimonianze raccolte dai carabinieri l’impresario avrebbe detto all’albanese: “Se tua figlia fosse più grande l’avrei sposata”. Immediata la reazione del padre che ha tempestato di cazzotti l’impresario, mandandolo a sbattare contro il muro e le suppellettili dell’officina. Il ferito è stato soccorso dal personale dell’ambulanza del 118 e portato all’ospedale dove è stato ricoverato. Ha riportato anche una emorragia. L’aggresssore è stato arrestato dai carabinieri e questa mattina è stato giudicato per direttissima. Ha pattegiato 6 mesi di pena ed è stato scarcerato.
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