Il presidio
Vandalismo all’Acquedotto
LUCCA. Per 24 ore la popolazione non potrà usare per scopi potabili l’acqua che proviene dall’acquedotto del Nottolini. Nel tardo pomeriggio di ieri le fontane pubbliche avevano cessato l’erogazione...
LUCCA. Per 24 ore la popolazione non potrà usare per scopi potabili l’acqua che proviene dall’acquedotto del Nottolini. Nel tardo pomeriggio di ieri le fontane pubbliche avevano cessato l’erogazione idrica. Una sospensione a titolo precauzionale per un possibile episodio di vandalismo avvenuto in una zona boschiva in località «Le parole d’oro» a Guamo. Lì, ieri pomeriggio intorno alle 16, un addetto della Geal intento ad effettuare un servizio di controllo ai vari serbatoi ha notato che il casottino era stato manomesso. Il lucchetto infatti era rotto. Un atto vandalico dai contorni ancora tutti da chiarire e che è destinato a creare disagi agli utenti della Piana e della città. Così la Geal ha avvertito alle 17,30 il Comune di Lucca richiedendo, e ottenendo, un’ordinanza cautelativa di non potabilità per l’acquedotto di Guamo a seguito della manomissione alle sorgenti. Un’ordinanza che vieta l’uso per scopi potabili dell’acquedotto di Guamo. I carabinieri di Pieve di Compito sono andati sul posto per sincerarsi della situazione e stamani i tecnici dell’Asl effettueranno prelievi e campionature per le opportune verificare. Se tutto sarà okay le fontane saranno riaperte.
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