Meteo
Code e proteste sulla via Sarzanese
LUCCA. Nessuna presa di posizione ufficiale, ma negli ambienti di Palazzo Orsetti sono in parecchi a confermare che ieri il sindaco Alessandro Tambellini aveva un diavolo per capello: era stato...
LUCCA. Nessuna presa di posizione ufficiale, ma negli ambienti di Palazzo Orsetti sono in parecchi a confermare che ieri il sindaco Alessandro Tambellini aveva un diavolo per capello: era stato appena informato delle lunghe code che si creano sulla Sarzanese, tra S. Mariao a Colle e Nave, a causa dei lavori della Geal e a quelli per il rifacimento dell’asfalto.
«Proprio ora che ci sono nache gli interventi per la fognatura che fino alla fine di agosto costringono a tenere chiusa la via di S. Alessio?».
Di fatto le due strade di accesso alla città dall’Oltreserchio sono contemporaneamente teatro di lavori che impediscono l’utilizzo della via di S. Alessio e causano lunghe code sulla Sarzanese.
Qui gli automobilisti devono procedere a passo d’uomo da S. Maria a Colle a Nave e i tempi di percorrezza, sotto il solleone, si dilatano a dismisura.
Le proteste e gli improperi si sprecano. Più d’uno, per evitare la fila, torna indietro e passa da Ripafratta per arriva a Lucca dalla via Pisana; altri imboccano comunque la via di S. Alessio per arrivare alla deviazione per via dei Bollori e Mutigliano, da dove entrano sulla via per Camaiore per arrivare a Lucca da Monte S. Quirico.
«Una situazione inaccettabile» ha tuonato il sindaco, chiedendo che gli uffici contattassero subito Geal e Provincia per risolvere il problema.
Sulla via per S. Alessio il lavoro non si può rinviare, ma la riasfaltatura a Ponte S. Pietro, attesa da anni, può slittare di qualche settimana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google