Acqua troppo cara per i cittadini
Liano Picchi accusa: «Guadagni faraonici per chi gestisce il servizio idrico»
CAPANNORI. Acqua troppo cara per i cittadini di Capannori, Porcari, Altopascio e Montecarlo che sono serviti da Acque spa. Lo spiega Liano Picchi, coordinatore della commissione comunale sulla subsidenza, secondo il quale i contribuenti della zona pagherebbero il servizio di depurazione più del triplo dei costi effettivi. A spingerlo in questa indagine è stato il rincaro in bolletta di questa voce del 20% in un colpo solo: «Acque spa è una società diversa da Aquapur, che realmente effettua il servizio di depurazione delle acqua a Casa del Lupo – dice lui –. Incrociando i dati che sono riuscito ad avere, ho scoperto da svariati anni Acque spa paga 23 centesimi al metro cubo ad Aquapur per la depurazione mentre poi incassa dai cittadini tariffe che vanno dai 56 centesimi fino addirittura a un 1,10 euro». Una stortura del sistema che se fosse confermata porterebbe utili importanti nelle casse dei soci di Acque spa – il 45% della società è in mano alla Abab spa, una società privata che appartiene al 69% alla romana Acea, al 10% alla Suez Environnement sa e all’8% al Monte dei Paschi di Siena – a danno dei cittadini della Piana. «Non mi risulta che Acque spa abbia investito negli anni nemmeno una minima parte di questi favolosi utili per rinnovare un vecchissimo depuratore che sversa quasi ogni giorno dal troppo pieno nel canale Frizzone – conclude Picchi –. Né che voglia intervenire nel finanziamento del suo adeguamento finendo così per gravare sugli industriali della Piana. Mi chiedo perché la questione in questi anni non sia mai stata sollevata dagli amministratori, dai sindaci revisori e dai funzionari comunali».(a.p.)
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