Veri pezzi d’autore tra i tanti souvenir che attirano i Vip
Anche Gueritore e Belpietro tra i clienti delle attività che espongono pezzi che si rifanno alle tradizioni
LUCCA. I souvenir? Non solo paccottiglia fatta in serie per i turisti mordi e fuggi, ma anche veri e propri pezzi di fine artigianato e, in certi casi, arte vera e prpopria.
E’ impossibile rimanere indifferenti passando ad esempio davanti dalla vetrina di Zazzi in via Calderia. Due manichini vestiti con raffinate stole di seta che ricadono in morbidi drappeggi, sono una forte attrazione per i passanti. Se poi gli “abiti” rimandano alle caratteristiche di Lucca e a dipinti di famosi artisti, il richiamo è ancora più forte. Sicuramente ciò che più colpisce è il pezzo forte della collezione, ovvero il famoso panorama di Lucca del Mortier che campeggia anche incorniciato in fondo alla vetrina. Una grande stola di 170x130 cm. stampata in edizione limitata di mille esemplari, seicento dei quali sono stati venduti in poche settimane. «Prevalentemente ai lucchesi che preferiscono quelle in bianco e nero, ma anche a molti turisti stranieri che spesso optano per i colori» spiega il titolare Vladimiro Meini, 40enne livornese che nel marzo 2012 decise di aprire a Lucca un’attività che fosse espressione delle sue antiche tradizioni. Allora, cosa di meglio di prodotti realizzati al telaio con la tecnica della spola lanciata a mano come in uso nel 13mo secolo che ci resero famosi nel mondo? Ispirato dalle produzioni di un’azienda della Garfagnana dove aveva lavorato per qualche tempo e con la quale ha poi creato un ottimo sodalizio, Vladimiro ha dato il via a una straordinaria collezione di stole e sciarpe, quasi tutti pezzi unici lavorati in parte a mano da una giovane tessandra che il sabato è all’opera per tutto il giorno davanti al telaio all’interno del negozio, dove su richiesta, si personalizzano i capi con l’aggiunta di elementi in pelle, conchiglie, strass, coralli e piume di struzzo.
La stampa di Lucca, così come un ritratto di Puccini e la riproduzione di opere d’arte del medico-pittrice livornese Tiziana De Felice, sono realizzate con macchinari speciali in Garfagnana, mentre gli articoli a telaio sono tutti creati in loco. «Adoperiamo solo prodotti in fibra nobile naturale come seta, lino, cotone, cachemire e lana modal ricavata dalla polpa della cellulosa, materiali forse un po’ più costosi di altri, ma unici» aggiunge Vladimiro ricordando che, per realizzare una stola a telaio occorrono circa tre ore di lavoro.
Una clientela che cresce ogni giorno e che tra gli acquirenti annovera molte signore della nobiltà italiana e inglese e personaggi noti come l’attrice Monica Guerritore che recentemente ha acquistato una delle creazioni più belle. Ma anche molti turisti stranieri che ordinano capi personalizzati che poi vengono recapitati nei loro Paesi. Per la prossima stagione ci saranno grosse novità, visto che Meini è in contatto con noti pittori e alcune famiglie lucchesi per trasformare in preziosi capi di abbigliamento i loro capolavori artistici. Intanto stanno arrivando proposte dagli Stati Uniti e dall’Australia per esportare il marchio Zazzi. Monumenti e scorci di Lucca anche su foulard e cravatte del negozio Conforti & Mazzanti di via Fillungo che propone anche un vasto assortimento di pelletteria, personalizzabile su richiesta. Filati pregiati, sete pure, cotone, modal e lana merino, tutto esclusivamente Made in Italy, fatta eccezione per alcuni capi in seta o lana lavorata a mano dai migliori artigiani indiani. Tra le nuove proposte due eleganti stole in seta con riproduzioni dell’Anfiteatro e del Duomo di Lucca, realizzate con la speciale tecnica a”a getto” con ventiquattro colori. Poi ci sono le cravatte, molto richieste anche dai lucchesi residenti all’estero, tutte dipinte a mano con soggetti a richiesta ricavati da foto, spesso scattate dai clienti. Pezzi unici prodotti, come gli articoli femminili, da un’azienda del comasco che lavora in esclusiva per il negozio lucchese. Una clientela che comprende anche il giornalista Maurizio Belpietro, personaggi dello sport e molti musicisti che spesso acquistano i prodotti con soggetti che richiamano le sette note per donarli ai colleghi. Dai tessuti alle proposte artistiche di Foto Nadir Art di via San Paolino che dal 25 maggio ha trasferito l’attività da Lucca a Porcari. Suggestivi scorci di Lucca, ma anche particolari di monumenti e palazzi stampati con la tecnica “fine art” di riproduzione su carta cotone 100% che dà alle immagini l’aspetto di sovrimpressione. Foto, cartoline, ingrandimenti a colori o in bianco e nero resi originali grazie a sapienti sovrapposizioni e studiati fotomontaggi. E poi album per foto realizzati in carta e cartone riciclati o corteccia di bosco e rilegati da corde in fibra naturale sui quali campeggiano foto seppiate di Lucca. Tutto realizzato nel laboratorio attiguo da Tina Toschi con l’aiuto della figlia Francesca che propongono anche foto-tessera ritoccate.
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