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Mozione sull’assunzione del fratello del comandante

ALTOPASCIO. “LiberAltopascio” presenterà una mozione e un’interrogazione sul caso dell’assunzione, nel corpo dei vigili urbani, del fratello del comandante. «La cosa grave - spiega il capogruppo...

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ALTOPASCIO. “LiberAltopascio” presenterà una mozione e un’interrogazione sul caso dell’assunzione, nel corpo dei vigili urbani, del fratello del comandante.

«La cosa grave - spiega il capogruppo Matteo Tori - non è tanto aver assunto un parente del comandante ma soprattutto la procedura attuata dal Comune. Noi non sappiamo se è tutto regolare, ma non abbiamo problemi a definirla inopportuna, sconveniente e spudorata. Inopportuna perché viziata da un vincolo di parentela con l’attuale comandante. Sconveniente perché il Comune ha scelto di attingere dalla graduatoria di un altro Comune, per la precisione dal Comune di Montecatini Terme (come mai proprio dal comune termale e non da un altro Comune, magari della provincia di Lucca?) invece di fare una selezione propria, togliendo in questo modo la possibilità ai ragazzi altopascesi di partecipare e quindi di lavorare, seppur a tempo determinato, alle dipendenze del proprio Comune. Spudorata perché la richiesta di utilizzo della graduatoria fatta al Comune di Montecatini Terme risale, addirittura, al 25 gennaio scorso e l’assunzione è stata fatta solo il 15 luglio, ma soprattutto la programmazione del fabbisogno di personale è stata approvata con delibera di Giunta in data 17.06.2013, ben cinque mesi dopo aver presentato la richiesta al Comune di Montecatini».

Nella mozione si chiederà di impegnare maggioranza e minoranza a non procedere più in futuro ad assumere persone che abbiano vincoli di parentela con dipendenti e amministratori. «Ci sono anche altre domande politiche - continua Tori - che devono trovare risposte. Come mai il Pd di Altopascio s’indigna solo ora, per questo caso di parentela, e non l’ha fatto in altre occasioni? Ci sono stati tanti casi di parentela e nessuno ha mai detto niente. Il Comune di Altopascio ha una lunga tradizione di assunzioni di parenti di dipendenti, come se fosse un prerequisito o avessero una specie di canale preferenziale. Una tradizione che va ben oltre il governo del sindaco Marchetti. I cittadini, intanto, aspettano ancora risposte serie e concrete sul problema della sicurezza. Un problema che vivono sulla propria pelle. Risposte che non possono e non devono essere le solite promesse della Tenenza dei Carabinieri».

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