Meteo
I ragazzi del centro “San Michele” volano a Bruxelles
BORGO A MOZZANO. I ragazzi del Centro Sportivo “S. Michele” della Misericordia di Corsagna saranno presto a Bruxelles. A partire dal 30 agosto e fino al 2 settembre, un gruppo di 20 persone...
BORGO A MOZZANO. I ragazzi del Centro Sportivo “S. Michele” della Misericordia di Corsagna saranno presto a Bruxelles.
A partire dal 30 agosto e fino al 2 settembre, un gruppo di 20 persone composto dai ragazzi disabili che partecipano ai progetti di inserimento lavorativo della Misericordia di Corsagna, i loro tutor, e i volontari Misericordia e dell’Associazione Sportiva S. Michele si recheranno Bruxelles in occasione delle giornate dedicate alla solidarietà e all'infanzia. In particolare, la delegazione italiana prenderà parte alla “Fete pour l'Enfant” che si terrà presso il Parco Parmentier, il parco belga dedicato all'accoglienza e al recupero di bambini con diverse problematiche.
Durante la festa, organizzata in collaborazione con l’associazione “Lucchesi nel Mondo” i volontari italiani allestiranno una cena di beneficenza a base di prodotti tipici del territorio, oltre a distribuire merende ai bambini, veri protagonisti dell’iniziativa.
Verranno poi allestiti alcuni stand espositivi con possibilità di degustazione dei prodotti realizzati dai ragazzi disabili che partecipano ai progetti di inserimento lavorativo promossi dalla Misericordia, come il vino “Il poderino”, olio, biscotti e molto altro.
«Sicuramente questa – affermano Bartolomeo Dinucci, presidente della Misericordia di Corsagna e Lucia Giusti presidente dell’associazione “S. Michele” - sarà una bellissima esperienza per i nostri ragazzi e rappresenta un occasione per loro di dimostrare i risultati ottenuti con grande impegno e dedizione a lavoro. Per la nostra associazione, per i volontari, per tutti ragazzi disabili e le loro famiglie, per i tutor e per tutti coloro che hanno lavorato con noi in questi anni, poter portare la nostra esperienza in altri paesi della Comunità Europea è una grande soddisfazione e rappresenta un nuovo traguardo e un occasione entrare in contatto con altre realtà al fine di promuovere incontro, confronto, informazione, formazione, comunicazione e progettazione innovativa sul tema dell’inserimento lavorativo di soggetti disabili».
Luca Meconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
