Il Tirreno

Lucca

Le prime grandi sfide del turismo sono le Mura e l’Expo

di Barbara Antoni
Le prime grandi sfide del turismo sono le Mura e l’Expo

Comune, Provincia e Camera di Commercio siglano il protocollo per la valorizzazione in squadra del territorio

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LUCCA. La firma finalmente c’è sull’intesa - fra Provincia, Comune e Camera di Commercio - in materia di “governance del turismo”: un modo per supplire a una carenza che si è venuta a creare a seguito della chiusura delle Apt, le agenzie di promozione turistica. Il sindaco Alessandro Tambellini, il presidente della Provincia Stefano Baccelli, il presidente della Camera di Commercio Claudio Guerrieri sono i protagonisti della tanto reclamata (in particolare dalla categorie e da chi di turismo vive) cabina di regia che penserà e attuerà politiche turistiche in modo organizzato e in squadra, secondo competenze che i singoli enti si sono ritagliati nell’ambito dell’accordo. L’importante è essere operativi e subito. Guerrieri lo fa chiaramente capire sottolineando che siamo alle porte del 2014, l’anno delle celebrazioni del cinquecentenario delle Mura, e che subito dopo, nel 2015, la scommessa di Lucca e del suo territorio sarà di intercettare i flussi dei turisti che da tutto il mondo andranno a visitare l’Expo in programma a Milano.

Il protocollo messo a punto dà le linee; adesso andranno implementate le azioni e sarà compito del nucleo di coordinamento tecnico di cui fanno parte i dirigenti dei settori turistici degli enti sottoscrittori, Itinera e Lucca Promos, oltre a due rappresentanti delle categorie della città ma anche del comitato di coordinamento istituzionale (con Tambellini, Baccelli e Guerrieri).

E le priorità sono già tracciate: la razionalizzazione dei siti web in ambito turistico, il rilancio delle attività del Convention Bureau di Lucca, definizione e programmazione (da parte dei soggetti territoriali) di possibili prodotti e pacchetti turistici che integrino l’evento in un insieme più articolato, la spinta verso nuove forme di presentazione del territorio. L’operazione ad oggi non ha un costo. Per Baccelli potrà anche portare risparmi, perché la linea è di ottimizzare, anche negli uffici di accoglienza turistica. A suo parere, Lucca, Valle e Piana devono contare su tre punti forti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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