Il Tirreno

Lucca

Raccolta di firme per i ragazzi di Torpedo

Madonne Bianche: arriva la solidarietà di alcuni residenti della zona e di “Lucca Bene Comune”

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LUCCA. Una raccolta di firme a sostegno dei ragazzi di Torpedo che stanno recuperando il parco delle Madonne Bianche a Sant’Alessio. La stanno organizzando alcuni cittadini della zona, con l’intenzione di presentarla al sindaco.

I firmatari spiegano che «vogliono dimostrare il pieno disaccordo con chi è contrario alla riqualificazione dello spazio polivalente di S. Alessio ». Le firme chiederanno di «avvalorare le richieste fatte dai ragazzi del Torpedo , i quali sono interventi nella riqualificazione di questo spazio ed hanno dimostrato di sapere gestire in maniera adeguatale iniziative correlate. Inoltre invitiamo le persone che sono contrarie a tale “intervento” a fare visita alle Madonne Bianche; in tal modo potranno constatare con i propri occhi il lavoro fatto dai ragazzi che ogni giorno si impegnano nel taglio dell’erba, nella pulizia di poggi, campi e quant’altro. Se proprio da parte di alcuni amministratori esiste un così improvviso, forte (e giusto) interesse per luoghi pubblici in stato di abbandono e di dissesto, vogliamo fare presente che sul territorio comunale ve ne sono altri che hanno bisogno di essere riqualificati. Pertanto invece di preoccuparsi di ciò che è già stato ripulito, invitiamo chi è contrario a prendere frullini e vanghe e ripristinare aree verdi in stato di degrado. fa bene a tutti un po’ di lavoro collettivo e all’aria aperta. In più permetterebbe all’intera cittadinanza di usufruire di un altro bene comune riqualificato».

E appoggio ai ragazzi di “Torpedo” arriva anche da “Lucca bene comune”: «Ci associamo soprattutto alla esortazione  e all’augurio che si trovi il  modo di armonizzare le esigenze delle parti. Che si trovi una soluzione  buona per tutti. E già la disponibilità ad ascoltare e a ipotizzare un percorso (con tutte le riserve del caso, naturalmente) dimostrate  dal sindaco Tambellini  e dall’assessore Tuccori ci sembrano una buona premessa. I giovani di Torpedo li abbiamo un po’ seguiti attraverso i loro comunicati e anche partecipando ad alcune delle loro iniziative. Ci è piaciuto esserci.  Abbiamo colto la loro voglia di costruire, anche con vere faticate fisiche,  un luogo di incontro, di tutti.   E’ confortante sapere che ci  sono  giovani che anche  in piena estate, non si sentono “in vacanza”. Ci auguriamo che  Geal  trovi il modo di proseguire gli importanti lavori in corso consentendo nel contempo alle  Madonne Bianche di continuare ad essere una realtà viva».

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