Tetto tutto nuovo in rame per il mercato del Carmine
Occorreranno 150mila euro. Il Comune ha chiesto i soldi anche alle fondazioni, entro fine mese le conferme
Un tetto leggero, con molte probabilità da realizzarsi in materiale di rame, come intervento prioritario per ricominciare a pensare il recupero del mercato del Carmine. Questa l’indicazione, della quale la definitiva conferma - legata al reperimento dei soldi necessari per l’intervento - si avrà entro la fine del mese. Con l’ok potrà partire l’iter per l’esecuzione dei lavori, e per la primavera del 2014, intanto una parte del mercato più antico della città, situato nel cuore del suo centro storico - quella del chiostro, appunto - potrà finalmente essere destinata a nuovi utilizzi.
Dopo tante verifiche e valutazioni, i tecnici del Comune incaricati di verificare quale fosse il migliore intervento per il tetto del Carmine bucato e logoro, la decisione è quella di rifarlo ex novo. Provvedere soltanto con interventi parziali, del resto, avrebbe comportato comunque una spesa di svariate decine di migliaia di euro per i ponteggi, la stessa necessaria per fare un intervento definitivo.
Il rifacimento del tetto comporterà complessivamente una spesa di centocinquantamila euro. Per il reperimento dei fondi, l’amministrazione ha presentato una serie di richieste a più enti, comprese le fondazioni cittadine. Se arriveranno risposte positive, sulle quali si confida, i lavori potranno partire.E per primavera 2014, se tutto andrà come si auspica, il chiostro potrà essere di nuovo utilizzabile.
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