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Lucca

Canali e fossi più sicuri al via una serie di lavori

Canali e fossi più sicuri al via una serie di lavori

Consorzio del Bientina e Comune intervengono lungo 96 chilometri corsi d’acqua Saranno spesi 200mila euro per evitare nuovi allagamenti in autunno e inverno

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LUCCA. Novantasei chilometri di corsi d’acqua posti in manutenzione, un milione e mezzo di metri quadrati di rii sfalciati, 200mila euro d’investimento. Sono i principali numeri dei lavori sul reticolo idraulico della zona sud di Lucca, che il Consorzio di Bonifica Auser-Bientina (in stretta collaborazione col Comune) si appresta a realizzare nel corso di questi mesi estivi, allo scopo di prevenire i rischi delle piogge dell’autunno e dell’inverno.

Il piano degli interventi è stato presentato durante l’assemblea pubblica che si è tenuta a San Concordio; erano presenti il sindaco Alessandro Tambellini, il commissario del Consorzio Ismaele Ridolfi e gli assessori Francesca Pierotti, Giuseppe Pellegrini Masini, Ilaria Vietina e Giovanni Lemucchi. «Molti i rii della zona sui quali il Consorzio effettuerà, oltre la normale manutenzione, anche l’escavazione – ha spiegato Ridolfi, nella sua illustrazione – Tra questi, l’Ozzorettino, i fossi di Montuolo e di Verciano, i fossi di Corte Bozzi, canale Corte Favilla, i rii Bottaccino, Guastapaglia, Guappero, Cesana, il fosso Villa Altieri, l’affluente Gora Lazzari. Su Cesana, fossi di Meati e Fagnano, l’Ozzeri e la Ducaia compiremo la manutenzione due volte, in altrettanti momenti dell’anno (estate e autunno), anche per assicurare un maggior decoro dei centri abitati. Sull’Ozzeri, infine, porteremo a termine anche la rastrellatura e un puntuale taglio piante».

Verranno inoltre poste in manutenzione le cateratte principali dell’Ozzeri e del Piscilla; la manutenzione riguarderà, per la prima volta, anche i canali di Gattaiola, realizzati quando è stata costruita la nuova bretellina. Tante le segnalazioni e le ulteriori richieste avanzate dai cittadini. Sul Piscilla, Consorzio e Comune effettueranno un nuovo sopralluogo (verrà coinvolta anche la società che gestisce la rete ferroviaria); maggiore attenzione è stata richiesta per la zona centrale di Santa Maria del Giudice (per la ripulitura delle zanelle), per il fosso di Bulano e il fosso del Vallone. «Viviamo una situazione di emergenza perché, per quasi trent’anni, nessuno si è più occupato della manutenzione del nostro territorio – ha sottolineato Tambellini – In questa fase, quindi, è richiesto un impegno importante per recuperare, anno dopo anno, la piena funzionalità di porzioni sempre maggiori del reticolo idraulico, e per portare a termine una mappatura precisa e puntuale che stabilisca in maniera inequivocabile chi fa cosa in ogni singolo angolo del comprensorio». La prossima assemblea (per la zona est di Lucca) è in programma lunedì alle 21, nella sede della Croce Verde all’Arancio, in viale Castracani 468/D.

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