Il Tirreno

Lucca

Le Mura brand di Lucca per il turismo di qualità

Concordato alla Camera di Commercio il progetto di eventi e promozione che sfrutterà il cinquecentenario per iniziative che dureranno nel tempo

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LUCCA. I festeggiamenti per i 500 anni delle Mura saranno l’occasione per avviare, in un arco di tempo che vada ben al di là dei dodici mesi legati al cinquecentenario, tutta una serie di azioni e di progetti che consentano al “brand” Lucca – e quindi non solo Mura, ma Puccini, la Città della Musica, la Città d’Arte - di riposizionarsi in un ambito internazionale che renda giustizia alla sua unicità, al suo appeal e alla sua ricchezza artistica e culturale.

E che favorisca anche nel tempo l’affermazione di Lucca nel mondo e, insieme con questo, la crescita dei flussi turistici e, più in generale, dell’economia dell’intero territorio provinciale.

È questo, in buona sostanza, il punto fermo espresso dal presidente della Camera di Commercio, Claudio Guerrieri, nel corso di un incontro con le categorie economiche promosso proprio per discutere con i rappresentanti del Comune di Lucca e dell’Opera delle Mura, le linee di fondo a cui ispirare il programma di manifestazioni che dovrà essere definitivamente messo a punto per celebrare i 500 anni del più importante monumento cittadino.

Un punto di partenza che è stato unanimemente condiviso dai presenti e che – sempre secondo Camera di Commercio, Comune e associazioni di categoria – farà riferimento al programma di manifestazioni organizzate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per festeggiare, dal 6 luglio al 4 ottobre prossimi, la riapertura al pubblico del complesso conventuale di San Francesco.

Gli eventi per il San Francesco, dunque, diventano il modello su cui costruire sia il programma di manifestazioni per i 500 anni, sia l’intera progettualità.

Che in futuro sarà messa a punto e orientata ad affermare Lucca nel mondo.

Importante, in quest’ottica, sarà il coinvolgimento di tutto il “movimento” di eventi e di spettacolo (Summer, Comics, Photolux, ecc.), che possono già da oggi costituire un ottimo veicolo su cui far passare il messaggio “Lucca città d’arte, città di Puccini e della musica; Lucca città delle Mura: Lucca città unica al mondo”.

A questo totale coinvolgimento corrisponderà – come è stato assicurato nel corso dell’incontro svoltosi alla Camera di Commercio – una collaborazione totale delle associazioni di categoria.

Che da parte loro non mancheranno di avanzare le loro proposte.

E di segnalare le esigenze delle imprese, in particolare dei settori Commercio, Turismo e Artigianato, anche per l’elaborazione di adeguate strategie di comunicazione.

Da parte degli enti, è stato deciso di costituire un coordinamento tecnico.

Dovrà diventare l’interfaccia fra committenza e categorie per l’elaborazione, in prospettiva, di una progettualità articolata, che consenta alla città di Lucca di spalancare le sue finestre su orizzonti turistici nuovi e redditizi.

All’incontro erano presenti, fra gli altri, l’assessore alla cultura e turismo del Comune di Lucca, Patrizia Favati, e il presidente dell’Opera delle Mura, Alessandro Biancalana.

Qualcosa insomma comincia a muoversi sul piano operativo: si intravede una maggire sinergia e una chiarezza sugli intenti e gli obiettivi da perseguire per affermare Lucca come brand mondiale per il turismo di qualità che può significare il vero, atteso rilancio.

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