Italia
Photolux, Stefanelli al lavoro per la rassegna biennale
LUCCA. Enrico Stefanelli e il suo staff stanno già lavorando a pieno regime in vista del 23 novembre, quando prenderà il via, a Lucca, la Rassegna biennale di Fotografia Photolux. Un complesso di...
LUCCA. Enrico Stefanelli e il suo staff stanno già lavorando a pieno regime in vista del 23 novembre, quando prenderà il via, a Lucca, la Rassegna biennale di Fotografia Photolux. Un complesso di eventi uniti da un unico fil-rouge, con 12 mostre collettive e monografiche di autori di fama internazionale. Tra gli italiani Massimo Vitali, Luca Campigotto e Maurizio Galimberti. E ancora il tedesco Christopher Thomas, la svizzera Irene Kung e il cinese Weng Feng che ha consacrato la sua carriera con una esposizione al Moma di New York. Quest’anno il tema è Urbis: visioni urbane di grandi fotografi. In mostra progetti che rappresentano la città, non solo dal punto di vista architettonico ma anche sociologico: l’interazione tra la città e l’uomo. Come l’uomo si adatta alla città e la città influisce sulla vita e si evolve a servizio dell’uomo. Il concetto di città posto al centro dell’interesse come snodo tra l’uomo e le sue necessità quotidiane. La prima serata del Festival celebrerà Gabriele Basilico, il fotografo da poco scomparso riconosciuto in tutto il mondo come il più importante interprete italiano di paesaggi urbani e architettura. Durante la manifestazione a porte aperte al Teatro Moderno, si svolgerà anche la premiazione delle foto presentate al Concorso Roberto Del Carlo Photo Contest, bandito a metà maggio. Il concorso è suddiviso in due sezioni. La prima categoria è aperta a fotografi professionisti e amatoriali con progetti che comprendono tra i 15 e i 30 scatti ispirati alla città. Il primo classificato sarà premiato, con la produzione e l’esposizione del suo lavoro e con una macchina fotografica. La seconda categoria è invece riservata agli oltre 55.000 fotografi iscritti all’elenco dei collaboratori della rivista Vogue che potranno presentare anche una sola foto. I 100 scatti ritenuti più interessanti faranno parte di una delle mostre del Festival. Immancabile il World Press Photo che, giunto alla sua 65ª edizione, richiama visitatori da ogni parte del mondo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
