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Via ai lavori al palazzetto usato dai team di volley
Partono gli interventi sull’impianto di Piangrande. Centomila euro di Comune e Regione per rifare gli spogliatoi, sostituire i pavimenti e gli infissi
BARGA. Un Palazzetto dello sport come nuovo grazie ad un investimento totale di 100 mila euro. E in tempi di vacche magre, a livello di finanza pubblica, non è poco. Lunedì, infatti, avranno inizio i lavori di ristrutturazione completa e messa a norma dell’impianto sportivo in Piangrande, la “casa” delle squadre di volley (federali e amatoriali) e del Goshin Do Barga. L’amministrazione comunale, grazie ad un finanziamento stanziato dalla Regione Toscana, interverrà sulla struttura con una quota di 50.000 euro, ed altrettanti giunti da Firenze grazie ad contributo ex legge 72, relativo agli aiuti per l’impiantistica sportiva. Saranno completamente rifatti i tre spogliatoi (squadre ed arbitri) con la sostituzione dei pavimenti, delle porte e finestre, oltre che degli infissi e i sanitari e altre suppellettili. Anche il corridoio di accesso all’area riservata agli atleti cambierà volto, mentre per ora non si interverrà sul terreno di gioco e le tribune. Anche gli impianti di riscaldamento saranno oggetto dell’intervento. Quindi, agli sportivi che fruiranno degli impianti saranno “regalati” spogliatoi al passo coi tempi.
E anche le società avranno meno rogne con arbitri ed ufficiali di campo, risparmiando su multe e grane burocratiche. Di fatto, si tratta di un atto dovuto, visto che comunque l’impianto barghigiano, situato a circa trecento metri dallo stadio “J. Moscardini”, è a norma e perfettamente idoneo ad ospitare manifestazioni di qualunque tipo, anche di carattere nazionale. Infatti, nonostante il prefabbricato esterno sia risalente alla metà degli anni ’70, gli interni del Palasport, che può contenere 520 spettatori, sono stati modificati nel corso degli anni.
L’assessore Gabriele Giovannetti, responsabile dell’impiantistica sportiva, continua dunque a mantenere le promesse: «Un impegno elettorale e politico di questa amministrazione – affermano l’esponente di giunta e il sindaco Marco Bonini – è stato quello della riqualificazione del palasport comunale. Poiché la struttura ha qualche decennio, e non è possibile pensare per ora a costruirne una ex novo, tramite la progettualità si è intervenuti a tappe, raccogliendo contributi per lo scopo grazie agli enti pubblici». Infatti, si è partiti due anni fa con la sostituzione di tutti gli impianti elettrici ed anticendio, l’adeguamento delle uscite di sicurezza, la verniciatura e interventi ai soffitti. Il Palazzetto chiuderà all’attività sportiva da lunedì 16, mentre i lavori saranno conclusi a ridosso dell’inizio della stagione agonistica, fissata per settembre con l’inizio della scuola: «Abbiamo deciso questa tempistica per evitare disagi alle società che operano nell’impianto – continuano -, perché il Palasport si presta anche ad usi extrasportivi». Solo poche settimane di pazienza, quindi.
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