Il presidio
Per le luci di Natale una nuova formula che frena i furbetti
Ogni commerciante avrà il suo nome su pannelli o manifesti soltanto dopo aver pagato l’importo della quota
LUCCA. Anche i furbetti dell’illuminazione di Natale avranno d’orain poi tempi duri. Nell’ottica di mettere fine alle adesioni dell’ultimo minuto alla luminaria natalizia, aspettando - in alcuni casi - che paghi il vicino di negozio per assicurarsi la strada comunque illuminata, il consorzio dei commercianti del centro storico Città di Lucca (che fa capo a Confcommercio) ha ideato una nuova formula di adesione.
«Ogni commerciante che contribuisce al pagamento della quota per l’illuminazione natalizia - spiega il presidente del consorzio Federico Lanza - diventerà in pratica sponsor dell’iniziativa. La sua quota, il cui importo sarà pressoché equivalente a quello pagato l’anno scorso (sui centotrenta euro, ndr) costituirà una microsponsorizzazione e il nome di tutti quelli che contribuiranno sarà scritto su pannelli o manifesti».
L’obiettivo è comunque chiaro: dare visibilità ai reali sostenitori dell’illuminazione natalizia, a chi paga in sostanza, facendo chiarezza anche per la stessa città e per i suoi abitanti. Chi non paga, invece, non comparirà nella lista».
La base della formula è questa, anche se è in via di perfezionamento. Un altro argomento che è stato all’attenzione nel corso dell’incontro dei commercianti del centro storico in Palazzo Sani. (b.a.)
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