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Otto arresti in Calabria per truffa ai danni di imprenditori in Garfagnana

Otto arresti in Calabria per truffa ai danni di imprenditori in Garfagnana

Operazione dei carabinieri per smantellare un’organizzazione che acquistava merce da imprese di tutta Italia garantendo le operazioni con titoli bancari falsi

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Acquistavano merce di tutti i tipi da imprese di tutta Italia garantendo le operazioni con titoli bancari falsi, si appropriavano del materiale e poi non saldavano il debito. I carabinieri di Gioia Tauro – in collaborazione con la compagnia di Castelnuovo di Garfagnana - hanno arrestato in Calabria otto persone accusate di reati che spaziano dall’associazione a delinquere alla ricettazione, dalla truffa al falso e al favoreggiamento personale in danno di imprenditori, tra cui alcuni con sede in Garfagnana, operanti nella produzione di materiali ad uso civile abitazione ed industriale i quali, nel luglio del 2012 erano stati convinti da una società di comodo - riconducibile agli arrestati - a fornire merce di ingente valore, sulla base di una fideiussione bancaria risultata successivamente falsa. La truffa consisteva nel convincere a farsi consegnare dalle aziende materiale di varia natura attraverso l’esibizione di una fideiussione di valore pari a quello della merce richiesta. Il gruppo criminale trattava ogni tipo di merce: dal marmo ai vini pregiati, dalle funi d’acciaio al pellet, dalle macchine pulisci – spiaggia ai tubi per irrigazione. Tutta la merce ottenuta mediante la truffa era quindi collocata su mercato nero e permetteva ai criminali di realizzare guadagni di tutto rilievo. L’organizzazione si serviva di alcune società di comodo utilizzate per avere finte conferme sulla propria affidabilità e quindi indispensabili ai fini del loro accreditamento presso il soggetto truffato. Il sistema era talmente perfezionato che la verifica sulla affidabilità dell’azienda appartenente all’organizzazione superava anche una prima valutazione degli istituti di credito. L’indagine è partita dai carabinieri di Castelnuovo di Garfagnana che dopo le prime denunce hanno avviato agli accertamenti consentendo ai colleghi di Gioia Tauro di proseguire le indagini e raccogliere quegli elementi che hanno portato agli odierni arresti. Gli arrestati sono Giuseppe Bono, 42 anni, Michele e Rocco Paolo Caccamo, di 54 e 63 anni; Francesco Cosoleto, 35, Pasquale Labate, 29, Pino Priolo, 58, Antonio Russo, 49, e Andrea Torre, 52 anni, molti con precedenti specifici e tutti residenti in Calabria. In esito all’attività investigativa sono state inoltre sequestrate quattro società riconducibili all’organizzazione ed un conto corrente acceso presso il Monte dei Paschi di Siena, filiale di Gioia Tauro. Nel periodo d’indagine sono state altresì accertate truffe per un ammontare di 1.000.000 di euro circa, tratte in arresto quattro persone per ricettazione e truffa in flagranza di reato ed è stata recuperata merce per circa 500 mila euro.

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