Bimbo nato morto al Campo di Marte: aperta inchiesta, autopsia a breve
Il piccolo figlio di una coppia di cingalesi è deceduto nel reparto di ostetricia del Campo di Marte e soltanto una settimana dopo grazie all’esposto del legale della famiglia la procura è stata avvertita e ha disposto l’esame autoptico inviando otto avvisi di garanzia
Il corpicino di un neonato dal pomeriggio del 2 maggio si trova all’obitorio del Campo di Marte. Soltanto giovedì mattina la procura ha ricevuto un esposto-denuncia presentato dai familiari del neonato - assistitidall’avvocato Costanza Cecchini - con richiesta dell’apertura di un’indagine sul decesso del bimbo. Sino a quella data l’autorità giudiziaria non era stata avvertita. Così il magistrato di turno ha disposto immediatamente l’autopsia sul corpicino del bimbo nominando il medico legale di fiducia e inviando 8 avvisi di garanzia (e non 5 come appreso in precedenza), a difesa di medici, ostetriche e infermieri che si trovavano in quel momento in sala parto in modo che possano essere presenti all’atto irripetibile con i loro professionisti. Dai primi accertamenti sembra che la donna cingalese residente da alcuni anni in Lucchesia sia rimasta otto ore in sala parto e alla fine non essendo stata eseguito il taglio cesareo il bimbo abbia avuto una sofferenza neonatale e il suo cuoricino abbia cessato di battere prima ancora che il piccino potesse vedere la luce. L’inchiesta è stata affidata dal sostituto procuratore Antonio Mariotti alla squadra Mobile diretta dal commissario Virgilio Russo e al posto fisso di polizia dell’ospedale che ha già acquisito le cartelle cliniche e inizierà a sentire indagati e testimoni.
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