Il presidio
I varchi della Ztl saranno segnalati con pannelli luminosi
L’assessore Pierotti certa di ottenere i soldi dalla Regione Vivere il Centro: «Non spostate la telecamera in Pelleria»
LUCCA. Arriveranno (al più tardi entro dicembre) i pannelli luminosi per indicare in modo evidente la presenza dei varchi telematici. Lo assicura Francesca Pierotti, assessore ai lavori pubblici, che è certa di ottenere il finanziamento chiesto alla Regione Toscana. Una parte di quei soldi (250mila euro) serviranno per asfaltare le strade, dal momento che le attuali risorse sono minime e che di lavori occorre farne tanti.
I pannelli sono invocati da più parti. Soprattutto i visitatori - stranieri e non solo - passano spesso davanti alle telecamere senza accorgersi del divieto e prendono la contravvenzione. Gli italiani pagano, più difficile ottenere i soldi delle multe da parte di cittadini di altri Paesi anche perché la procedura è lunga, costosa, sovente infruttuosa.
Da decidere, poi, se spostare il varco di Porta S. Donato, come vogliono i commercianti. Il Comune ha chiesto un parere legale per sapere se poi agire autonomamente o se deve ottenere il nulla osta del ministero. L’operazione ha comunque un costo non indifferente, quindi l’assessore e i tecnici comunali stanno riflettendo sul fatto che sarebbe meglio pensare a migliorare anche quel varco, insieme agli altri sette.
Di trasferire la telecamera dalla Porta all’incrocio con via delle Conce non vuol sentire parlare il comitato Vivere il Centro storico.
Dice infatti Claudio Casotti: «Abbiamo consultato il funzionario ministeriale che si occupa di tutte le Ztl italiane. La risposta è stata inequivocabile: se la delibera di giunta con la quale si propone il cambiamento alla Ztl è ben fatta e motivata, il ministero la potrà valutare però, ovviamente, secondo i tempi ed i modi che un solo ufficio, competente per tutta Italia, è in grado di fare.
«Ci stupisce che nonostante la mancanza di soldi che affligge Lucca qualcuno pensi ancora a pagare esose parcelle legali per pareri che dovrebbero far parte della conoscenza degli uffici e che comunque sono reperibili con una semplice telefonata.
«Ci auguriamo che, nonostante questa gaffe iniziale, si ritorni nell’ambito del buon senso e cioè che se il varco non è ben visibile si metta un cartello che lo segnali in maniera ancora più evidente sul viale, all’inizio della corsia d’imbocco verso la Porta.
«Se non basta un cartello che ne vengano messi due, se no tre e così via - dice ancora Casotti - ma che, per cortesia, si cerchi di restare nella logica evitando di buttare via soldi in spostamenti di varco e/o inutili pareri legali. Se l’amministrazione, pressata dalle richieste delle associazioni, continua a cadere in questi trabocchetti, farà del male non solo ai residenti, ma anche a se stessa. Di tutto questo ne parleremo durante l’incontro fissato con l’assessore Pierotti per metà settimana e soprattutto durante l’assemblea pubblica aperta a tutti che si terrà venerdì nela sede della ex Circoscrizione 1 in piazza San Gregorio 4 alle 21».
Sarà presente anche il presidente della commissione comunale lavori pubblici, Francesco Battistini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
