Dilaga il malcostume dell’abbandono di rifiuti ingombranti
Al nostro sito tante segnalazioni da varie frazioni e paesi Vere e proprie discariche accanto ai cassonetti
LUCCA. «In via Cocombola a Montuolo, a lato dei due cassonetti posti all'incrocio con via della Polla e via dei Ronchetti, sono sempre visibili rifiuti ingombranti abbandonati. Adesso ci sono un materasso e un frigorifero».
La segnalazione giunge dal lettore Alessandro attraverso la mappa interattiva visibile sul sito del Tirreno. Un problema, quello del mancato smaltimento, che si fa sempre più grave e che interessa diverse zone della città. In tempi di crisi, forse per qualcuno guardare al decoro, all'ambiente ed al rispetto delle regole, sembra diventato un optional, anche per i costi elevati che un’operazione come questa comporta. Molti sono così gli incivili che approfittano del buio o di una strada poco trafficata per disfarsi di quel divano, quel mobile o quel materasso che non sta più bene in casa, accatastandolo ai piedi dei cassonetti, nella speranza che qualche altro pensi a portarlo via. Del resto, la nostra redazione non è nuova a questo genere di segnalazioni: non molto tempo fa, infatti, questo tema era già stato affrontato in un articolo, pubblicato sulle pagine del nostro giornale, relativo alle condizioni critiche di via Francesconi a San Concordio. Allora, infatti per terra si contava di tutto: cibo, pannolini, cartacce, bottiglie, scatoloni e lattine, ma soprattutto, un bidet capovolto, la carcassa di un televisore e un materasso singolo avvolto nella plastica. Ieri siamo tornati a monitorare la situazione. Quei materiali ingombranti, adesso sono spariti, per lasciare però il posto ad altri, come quel grande baule in legno adagiato sull'asfalto dietro ai cassonetti, forse nel tentativo di nasconderlo un po’. Ma il problema del mancato smaltimento di questo genere di rifiuti, emerge anche in altre zone. Sulla via per Sant'Alessio, proprio di fronte ad una scuola, dentro e fuori dai bidoni dell’immondizia, vediamo di tutto. Non solo sacchi e vestiti sparsi qua e là per la piazzola, ma anche cuscini, lampade e sedie.
Proseguendo, in direzione del Ristorante Pizzeria La Cantina di Carignano, a margine della carreggiata, dietro alcuni cassonetti, c’è una vera discarica. Qualcuno si è sbarazzato di un grosso televisore che ora giace capovolto in mezzo all’erba e che, in parte, è andato distrutto, mentre dietro, oltre a scarpe, barattoli, sacchi ed altra spazzatura, si intravede un divanetto rovesciato. La fantasia floreale, è la stessa di quella poltrona a lato della strada, anch' essa abbandonata. Che qualcuno abbia traslocato e si sia voluto disfare del salottino precedente? Poco importa, quello che conta è che per l’inciviltà e la maleducazione di certi individui, a farne le spese è l’intera città per immagine e vivibilità. Continuando, infatti, la situazione si ripresenta nei pressi del gruppo di cassonetti successivo. Qui è un monitor di un computer ad essere adagiato sul terreno, insieme ad alcuni giocattoli di grandi dimensioni. Rotti o superati che siano gli oggetti, non c’è giustificazione per atti come questi. Molti sono gli abitanti che ripongono la speranza nell’ intensificazione dei controlli da parte degli organi preposti, per limitare comportamenti di questo tipo, ma che si appellano anche ai concittadini affinché utilizzino il buon senso e agiscano nel rispetto della legge e vivere comune.
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