Il Tirreno

Lucca

Le nuvole non fermano la festa dell’azalea

Tante persone alla giornata inaugurale. Stamani il mercato del vintage e sfilate di moda

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BORGO A MOZZANO. È stata il vicesindaco Cristiana Pieroni a tagliare ieri mattina il nastro tricolore della 28° edizione della mostra mercato dell’azalea. Assieme a lei anche Nicola Boggi, presidente dell’Unione dei Comuni della Media Valle, l’assessore provinciale Diego Santi e Katia Ridolfi, presidente della Pro Loco di Borgo a Mozzano. Nonostante quella di ieri non fosse una giornata calda e soleggiata come quelle precedenti, sono arrivate a Borgo a Mozzano decine e decine di persone, che hanno visitato i numerosi stand.

Anche oggi, seconda giornata della manifestazione, sono tanti gli appuntamenti previsti. Questa mattina ci sarà il mercatino del vintage, che si aggiungerà agli altri stand presenti già da ieri. Dalle 15 alle 18 è previsto il raduno An.dim, la sfilata canina meticcia "Code felici 2013" mentre dalle 15.30 alle 18 ci sarà musica dal vivo con gruppi musicali e intrattenimento per bambini lungo le vie del paese. La sera è in programma la sfilata di moda presso la Sala delle Feste dell’ ex Convento delle Oblate di Borgo a Mozzano. Ultimo giorno per visitate la mostra di pittura collettiva con i pittori lucchesi Lisandro Rota e Giuseppe Pierucci, e di Dariush, artista di origine iraniana ma lucchese di adozione, la mostra fotografica a cura di Federico Giusti, la visita alle fortificazioni e al museo della Linea Gotica, la pista “mini quad” in collaborazione con "Lucca quad" di Bagni di Lucca presso il centro commerciale “Il Borgo”.

Intanto ieri si è svolta la cerimonia di intitolazione del “piazzale Penny” al noto imprenditore borghigiano Pietro Palagi, scomparso nel 1994, alla presenza della moglie Iolanda Lucchesi e dei familiari. Pietro Palagi e Iolanda Lucchesi iniziarono la loro attività imprenditoriale nel lontano 1949. Nel 1956 nacque la “manifatture del Ponte” con circa 100 dipendenti. Poi la “Lucchiol” dove venivano creati pantaloni corti e impermeabili. Nel 1962 fu realizzato lo stabilimento lungo viale Italia a Borgo a Mozzano (2 capannoni) e nasce la Plinc (Palagi e Lucchesi industria nazionale confezioni), che ha fatto ha dato lavoro a centinaia di famiglie borghigiane. Inizia in questo periodo la collaborazione con i grandi magazzini Upim e Rinascente. Lo stabilimento di Borgo a Mozzano arriva a impiegare circa 400 addetti. Viene anche aperto un negozio in viale Certosa a Milano. Nel 1967 viene aperto il secondo stabilimento a Castelnuovo Garfagnana che dava lavoro a 500 dipendenti. Nuovi prodotti tecnologici come tende militari e divise aprono un’epoca di rinnovamento della attività. Inizia così la fornitura di vestiario militare per la Difesa, Interni, Finanze, Poste, Ferrovie, Vigili del Fuoco fino alla Marina . Ma Pietro Palagi era molto attivo anche nella vita sociale del Borgo: fu, infatti, “presidente onorario” del G. S. Borgo a Mozzano da 1965 al 1974.

Luca Meconi

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