Finanziamenti per aiutare i disabili
Da 800 a 1800 euro il mese nell’ambito del progetto “v ita indipendente”. Come fare le domande
LUCCA. Fino al 15 maggio è possibile presentare le domande per il finanziamento regionale 2013 legato ai progetti Vita indipendente finalizzati a garantire il diritto ad una vita indipendente alle persone con disabilità e con grave limitazione dell'autonomia personale.
Vita indipendente è infatti l'iniziativa lanciata dalla Regione Toscana per sostenere economicamente i progetti, presentati da soggetti disabili e destinati a favorirne l'integrazione sociale, la massima autonomia e la libertà di scelta. Il progetto prevede la possibilità di assegnare un finanziamento, variabile da 800 a 1800 euro mensili, fatta salva la possibilità da parte degli enti gestori di finanziare progetti che richiedono un contributo mensile inferiore, sulla base della presentazione da parte del disabile di un piano che evidenzi le necessità, le prestazioni assistenziali, il personale di supporto. Devono essere evidenziati anche con tempi, orari mansioni e retribuzione che occorrono per garantire alla persona una vita il più possibile indipendente.
I destinatari dell'iniziativa sono le persone disabili che vivono sul territorio dell'Asl 2, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, in grado di esprimere la propria volontà, in possesso della certificazione di gravità (articolo 3 comma 3 della legge 104/92), che intendono realizzare il proprio "progetto di vita individuale attraverso la conduzione delle principali attività quotidiane compreso l'esercizio delle responsabilità genitoriali nei confronti di figli a carico, e/o attività lavorative in essere o in progetto, e/o attività scolastico-formative finalizzate a configurazioni lavorative."
Per chi accede al bando per la prima volta, la domanda dovrà essere corredata da: attestazione di handicap (articolo 3, comma 3, legge n. 104/1992), accompagnata da un' adeguata ed aggiornata documentazione sanitaria;progetto personalizzato con precisazione delle richieste/proposte, della tempistica, delle possibili tipologie di intervento, della descrizione e quantificazione delle necessità, dei relativi costi e dichiarazione di assunzione di responsabilità;dichiarazione, da parte del richiedente, della piena autonomia nella individuazione degli Assistenti Personali con i quali contrarrà un rapporto di lavoro regolare.
presentazione del reddito personale con riferimento alla situazione economica del solo assistito desumibile dalla dichiarazione dei redditi: reddito unico o Cud.
Il modulo per la domanda è scaricabile dal sito internet www.usl2.toscana.it oppure si trova nei centri Asl.
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