Il presidio
Tambellini: nel bilancio un buco da paura ma non aumenterò le tasse
Le poche risorse a disposizione consentono per il momento solo interventi urgenti per territorio, viabilità e scuole
Lucca. Nove milioni e mezzo di buco in bilancio solo per debiti verso le ditte e somme da pagare per espropri. E nuovi debiti fuori bilancio che affiorano appena si apre un cassetto, a partire dal Teatro del Giglio. Non finiscono le sorprese nella spending review che il sindaco Alessandro Tambellini ha disposto per arrivare ad un quadro preciso della reale situazione del bilancio comunale. Certo è che le rirorse a disposizione sono pochissime e consentono appena di programmare interventi urgenti per il territorio, la viabilità e le scuole. Per i grandi progetti, al momento non si può andare oltre i pur importanti lavori di recupero delle Mura, le ristrutturazioni del Piuss e il rilancio del mercato del Carmin. Di più e meglio si potrà fare nel bilancio di mandato che il sindaco, rimessosi in salute e determinato, intende portare avanti fino alla scadenza naturale, nel 2017, integrando però la squadra di giunta, a partire dal settore dell’urbanistica. Per ripianare il deficit Tambellini non ipotizza nuove tasse o aumenti di aliquote, mira a razionalizzare la spesa eliminando gli sprechi senza ridurre i servizi.
L’intervista completa sul Tirreno in edicola.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
