Il Tirreno

Lucca

PARLA TUCCORI

«Ciclismo, fondi ridotti di quattro quinti»

di Luca Tronchetti
«Ciclismo, fondi ridotti di quattro quinti»

Il consigliere comunale delegato allo sport: «Ci saranno comunque iniziative collaterali»

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LUCCA. Il suo aplomb anglosassone e la sua proverbiale pacatezza lo portano a non replicare mai in modo scomposto ad accuse più o meno velate inerenti al suo settore di competenza: lo sport. Ma il consigliere delegato Massimo Tuccori, dopo aver ascoltato i vari pareri sull’organizzazione dei campionati del Mondo di ciclismo, fa le sue valutazioni e spiega quanto sta accadendo: «Inizialmente erano stati promessi diversi milioni di euro (150, ndr) per l’evento ciclistico più importante dell’anno e capace di richiamare centinaia di migliaia di appassionati da tutto il mondo. I fondi concessi invece sono stati un quinto di quelli stabiliti all’origine e questo mancato finanziamento ha messo in difficoltà la macchina organizzativa. Devo dire però che dopo il mio insediamento ho avuto 5-6 incontri a Firenze e soltanto di recente abbiamo avuto notizie certe su conti e compiti affidati ai vari enti. Ho parlato con Claudio Rossi e posso assicurare che il comitato comunale formatosi per la gestione logistica e organizzativa sta lavorando alacremente su viabilità, parcheggi, transennatura delle piazze dove sono attesi per il giorno dei mondiali 30-40mila persone».

Comunicazione. Il consigliere delegato tiene a sottolineare che gli eventi collaterali al mondiale ci sono e sono già stati preparati. Un problema, come spesso accade, di comunicazione: «Sono già state fatte due manifestazioni: la Coppa Cei e un’altra corsa organizzata da Battaglia. E durante alcuni happening, tra cui le final four di basket femminile, sono stati distribuiti circa 5000 depliant sulla corsa iridata. Siamo coscienti delle difficoltà, ma consapevoli che il Mondiale può dare a Lucca una visibilità e un richiamo di fondamentale importanza per valorizzare sia il nostro territorio che quello della Toscana. Claudio Rossi è un lucchese e non vuole che la città viva soltanto dell’attimo fuggente della partenza della prova su strada dei professionisti. Per questo ha organizzato la Gran Fondo di ciclismo in modo che Lucca vivesse dieci giorni pieni in modo che la carovana, ma anche i turisti possano allungare il loro soggiorno nella nostra città sino alla data della gara su strada dei campioni».

Iniziative collaterali. Sono già programmati due-tre eventi importanti: «Si tratta della 24 per un’ora, manifestazioni ciclistica innovativa, e due appuntamenti culturali: la mostra fotografica organizzata da Lucca Photo Festival e quella di pittura con artisti internazionali che ha come tema il mondiale di ciclismo. Il tutto con la collaborazione piena del comitato organizzatore dei mondiali. Vorrei sottolineare poi gli sforzi congiunti di comune e provincia nella ricerca di sponsor nonostante le difficoltà economiche del periodo».

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