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Lucca

CARABINIERI

Arresti domiciliari per il palo della rapina al market Pam

LUCCA. La procura non aveva ritenuto necessario applicare una misura restrittiva a un giovane muratore che i carabinieri ritengono essere il palo della gang che nei giorni immediatamente precedenti...

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LUCCA. La procura non aveva ritenuto necessario applicare una misura restrittiva a un giovane muratore che i carabinieri ritengono essere il palo della gang che nei giorni immediatamente precedenti alla Pasqua assaltò il supermarket Pam in località Turchetto dove in quel momento si trovavano un’ottantina di clienti oltre ai dipendenti. Prima in carcere e poi ai domiciliari erano finiti Giuseppe Margiore, 23 anni e Pietro Poerio di 30, entrambi residenti nel quartiere Qualano (Napoli) e arrestati dai carabinieri di Capannori mentre si accingevano a fuggire dal market passando dalle vie laterali con un bottino di 470 euro dopo aver usato dei cutter per minacciare le cassiere. Mentre i due malviventi venivano ascoltati in caserma era squillato il cellulare di uno dei due e dall’altro capo dell’apparecchio c’era il padre del presunto palo che chiedeva del figlio. I carabinieri hanno approfondito le indagini e hanno chiesto e ottenuto dal gip Marcella Spada Ricci un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di Salvatore Picascia di Qualano di Napoli.

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