Il presidio
Ricci spiega i segreti del successo in Tv
Incontro con l’autore di “Striscia la notizia” organizzato dai giovani del Rotaract a Palazzo Ducale
LUCCA. Lezione di cultura televisiva e informazione nell’incontro organizzato dai giovani del Rotaract con Antonio Ricci, l’ideatore di tanti programmi di successo e, dal 1988, di “Striscia la notizia”.
Intervistato dal caposervizio della nostra cronaca, Marco Innocenti, e dal collega della Nazione, Remo Santini, Ricci per un’ora e mezzo ha spiegato i meccanismi delle sue trasmissioni, la logica all’origine delle sue scelte, gli obiettivi che si propone.
Nella sala Tobino di Palazzo Ducale ha parlato con estrema schiettezza del mondo della Tv e del giornalismo, non risparmiando giudizi molto critici. Ha attribuito anche al fatto di poter contare da trent’anni sulla stessa squadra affiatata il successo del suo modo di interpretare l’informazione, più che intrattenimento, vero e proprio giornalismo di inchiesta che non esita a punzecchiare tutto e tutti.
Ricci ha attribuito ai risultati, in termini di audience e introiti pubblicitari, l’autonomia di cui ha potuto godere fino ad oggi. Ma altrettanto fondamentale, ha aggiunto, è stata la capacità sua e della sua squadra di reggere alle pressioni e alle proteste più o meno quotidiane.
Ricci non si è però limitato a parlare di Striscia: non si è fatto pregare per rispondere alle tante domande su altre trasmissioni di successo, come Drive In, e anche sui rapporti e i giudizi sul servizio pubblico che ci si dovrebbe attendere dalla Rai. Pungente come sempre, ha conquistato il caloroso pubblico dei giovani in sala.
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