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Lucca

ALLA PIA CASA

Caos sulla tassa di soggiorno convocate le categorie

LUCCA. «Ci dispiace che le informazioni non siano arrivate. Eppure il dialogo c’è stato. Ho parlato nei giorni scorsi con il presidente di Federalberghi Pietro Bonino. Ma nell’imminenza dell’entrata...

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LUCCA. «Ci dispiace che le informazioni non siano arrivate. Eppure il dialogo c’è stato. Ho parlato nei giorni scorsi con il presidente di Federalberghi Pietro Bonino. Ma nell’imminenza dell’entrata in vigore della tassa di soggiorno, da parte degli operatori c’è stato un silenzio tombale».

Il giorno dopo il caos della tassa di soggiorno, di fatto istituita dalla notte fra il primo e il due di aprile, parla l’assessore al turismo Patrizia Favati.

E indice, per ascoltare i problemi lamentati dagli operatori, un incontro urgente, mercoledì 17 aprile alle 15,30 nell’auditorium della Pia Casa: sono invitati i rappresentanti delle associazioni di categoria di albergatori e altre strutture ricettive; l’invito, spiega l’amministrazione, sarà inviato per email a tutti i destinatari.

I problemi lamentati dagli operatori riguardano soprattutto il metodo di lavoro relativamente alla tassa: non hanno avuto blocchetti per le ricevute, né la macchinetta tipo Pos collegata alla banca del Comune (sarebbe stato il tramite per la riscossione diretta del tributo), né indicazioni sul bonifico trimestrale all’amministrazione, che ad oggi risulta a carico delle strutture ricettive.

«Le informazioni sulla tassa di soggiorno - dice Patrizia Favati - sono da tempo sulla homepage del sito del Comune (www.comune.lucca.it). Oltre a modulistica e lettera ai gestori sono state preparate una serie di riposte alle possibili domande relative all'applicazione della tassa (faq, in basso a destra una volta entrati nella sezione dedicata). Da quanto ci risulta chi ha consultato il sito ha trovato le informazioni presenti esaustive e chiare».

«Sempre sul sito - continua l’assessore - sono evidenziati i numeri a cui fare riferimento in caso di ulteriori dubbi: ufficio tributi 0583.442868 e ufficio turismo tel. 0583.445734, oltre agli indirizzi l.nencini@comune.lucca.it e uffturismo@comune.lucca.it.Dal monitoraggio svolto, le telefonate di chiarimento ricevute dai nostri uffici non sono state, nell'ultima settimana, più di quattro o cinque al giorno. Il sito del Comune ci è sembrato il mezzo più idoneo a chiarire ogni dubbio sulla tassa di soggiorno. Le associazioni di categoria hanno svolto, nelle scorse settimane, riunioni sulla tassa per raggiungere capillarmente gli operatori del settore. Le associazioni di categoria del resto hanno il compito di informare gli associati. Non ci siamo resi conto inizialmente però che non tutte le strutture ricettive sono iscritte a un’associazione di categoria».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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