Il Tirreno

Lucca

E in Comune arriva una pioggia di avvisi

Cinquecentosei. È un numero che dà l’idea, meglio di tante parole, della profondità della crisi delle famiglie. Tante sono state, nella sola giornata dell’altroieri, gli atti di Equitalia depositati...

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Cinquecentosei. È un numero che dà l’idea, meglio di tante parole, della profondità della crisi delle famiglie. Tante sono state, nella sola giornata dell’altroieri, gli atti di Equitalia depositati in Comune perché i destinatari risultavano essere assenti o irreperibili da parte del messo notificatore. La legge, infatti, prevede che in caso di impossibilità di effettuare la notifica al destinatario o a un’altra persona che (secondo il codice) possa riceverla, gli avvisi debbano essere depositati all’albo del Comune. E, di questi tempi, è una vera e propria invasione. Scorrendo gli elenchi vi si trova dentro uno spaccato di chi vive la crisi economica sulla propria pelle. Ci sono tantissimi stranieri, ma anche nomi italiani che ricorrono più volte perché hanno a loro carico più di un atto. E poi ci sono tante, tantissime società: si va dalle pizzerie alle società immobiliari, dalle ditte di edilizia ai negozi fino alle cooperative. (l.c.)

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