Il Tirreno

Lucca

le reazioni

La Provincia: pronti a riconvocare un incontro

CAPANNORI. «Intervenimmo nell’ambito del contenzioso tra Wepa e sindacati che riguardava il piano industriale e che si concluse con l’accordo dell’ottobre 2012. Poi è scattato il contenzioso legato...

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. «Intervenimmo nell’ambito del contenzioso tra Wepa e sindacati che riguardava il piano industriale e che si concluse con l’accordo dell’ottobre 2012. Poi è scattato il contenzioso legato invece all’integrativo aziendale, nel quale non siamo intervenuti proprio perché si tratta di una materia sindacale. Ma, in ogni caso, se i sindacati riterranno di interessarci di nuovo alla vertenza Wepa noi siamo pronti a fare la nostra parte, a riconvocare un incontro».

Così Francesco Bambini, assessore provinciale con delega ad attività produttive e sviluppo economico.

La trattativa interrotta in Wepa, la situazione di difficoltà tratteggiata dai sindacati di categoria, impensierisce anche la Provincia: ci sono oltre quattrocento posti di lavoro in ballo. Del resto, sia Fistel Cisl che Slc Cgil non fanno mistero di volersi al più presto rivolgere anche alle istituzioni locali - e quindi la Provincia e i Comuni di Capannori e Porcari - per interessarli alla vertenza e chiedere di fare la loro parte.

Dall’altra parte, c’è l’amarezza dipinta sui volti dei lavoratori. «In pochi mesi, è tutto cambiato - raccontano attraverso i loro rappresentanti di stabilimento -. Con le difficoltà che tutti stiamo vivendo in questo periodo di crisi, è venuta a mancare per noi anche una parte di sostegno economico, con lo stipendio ridotto a causa dell’abolizione del ciclo continuo, lo stop agli anticipi sul tfr e il premio del 2012 che ancora non abbiamo ricevuto. Ma - continuano - sono venute a mancare anche le relazioni sindacali. Adesso l’azienda ci chiama per comunicarci gli orari e basta. Non c’è più nemmeno l’incontro annuale per la verifica della situazione aziendale». Rincarano i sindacati Fistel Cisl e Slc Cgil: «L’atteggiamento di Wepa sembra orientato all’autodistruzione, all’isolamento: ha cessato ogni rapporto non solo con i lavoratori e con noi, ma anche con Assindustria di cui è socia. Ad Assindustria abbiamo chiesto un incontro per verificare il piano che ci è costato 46 posti di lavoro». (b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web