Il Tirreno

Lucca

Denunciata per ricettazione titolare di un negozio «compro oro»

Denunciata per ricettazione titolare di un negozio «compro oro»

In vetrina aveva esposto un bracciale di 60 anni fa del costo di tremila euro che una pensionata ha riconosciuto come suo. Le indagini della polizia hanno portato a scoprire che quel monile non era stato venduto da un cliente come sosteneva l’esercente

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La proprietaria di un negozio «compro oro» di Lucca è stata denunciata dalla polizia per ricettazione e falso in atto pubblico. Qualche settimana fa una signora di Lucca aveva notato, esposto in vetrina, un braccialetto in oro di fattura artigianale, identico a quello che le era stato asportato durante un furto in abitazione commesso a settembre. Il bracciale, che vale 3.000 euro, le era stato regalato da sua madre 60 anni fa. La donna così ha chiamato il 113 per rappresentare la vicenda. Sul posto un equipaggio della volante che ha sequestrato il monile ed identificato le parti. La proprietaria del «compro oro», convocata in questura, ha dichiarato che quel bracciale le era stato ceduto da un cliente di Grosseto. E ha mostrato a riprova il registro delle operazioni di compravendita, vidimato dalla Questura, dove vanno annotate le operazioni di compravendita di qualsiasi monile usato. Nel registro compaiono le generalità di un cliente. L’annotazione sembrava però posticcia e i poliziotti hanno effettuato un altro accertamento. La squadra mobile di Grosseto su delega di quella lucchese ha ascoltato il cliente che ha confermato di aver venduto, nella data indicata, i monili descritti nel registro del compro oro lucchese. Tutti, tranne il bracciale, evidentemente aggiunto dopo dalla proprietaria a seguito dell’intervento della polizia. Al termine delle indagini la proprietaria del compro oro è stata denunciata per ricettazione e per falso ideologico in atto pubblico. La procura ha già disposto la restituzione del bracciale alla proprietaria, mentre copia degli atti è stata trasmessa anche alla divisione polizia amministrativa per i provvedimenti di competenza.

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