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Rapina a volto scoperto e con in mano il trincetto
LUCCA. Forse il travestimento da postino di uno dei banditi è servito per poter entrare indisturbato all’interno dell’istituto di credito. Erano le 8.40 quando due malviventi - volto scoperto e uno...
LUCCA. Forse il travestimento da postino di uno dei banditi è servito per poter entrare indisturbato all’interno dell’istituto di credito. Erano le 8.40 quando due malviventi - volto scoperto e uno armato di taglierino - hanno fatto irruzione all’agenzia di San Concordio della Cassa di Risparmio di Lucca. All’interno c’erano sei dipendenti e due clienti che stavano eseguendo delle operazioni alla cassa. Dai primi accertamenti dei carabinieri ad agire sarebbero stati pendolari del crimine. Sicuramente italiani, forse siciliani, e comunque malfattori non conosciuti in zona. Le immagini delle telecamere a circuito chiuso all’interno dell’istituto di credito dovrebbero servire ad individuare gli autori del colpo.
Il bottino è di 12mila euro. Il blitz dei due rapinatori - probabilmente ce n’era un terzo ad attendere fuori in macchina per poi allontanarsi rapidamente dalla zona - è durato poco più di due minuti. Il tempo per il falso postino e il suo complice di avvicinarsi alle casse e di mostrare il trincetto. «Dateci i soldi» l’unica frase pronunciata in un italiano senza apparenti inflessioni dialettali. Ricevuto l’intero denaro contenuto nelle due casse i banditi non hanno atteso l’apertura della cassaforte a tempo. Si sono dileguati rapidamente sistemando il denaro in un sacchetto. L’allarme è scattato pochi istanti dopo la loro fuga. Il bottino ammonta a circa 12mila euro.
Le indagini. Sul posto si sono portati i carabinieri di San Concordio e quelli del radiomobile. Sono state acquisite le immagini del sistema di video sorveglianza interno alla banca e la scientifica ha effettuato i rilievi sulla bussola e sul bancone alla ricerca di impronte digitali. Sembra infatti che i malviventi non indossassero i guanti in lattice. (l.t.)
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