Meteo
Presi topi d’appartamento dopo due tentativi di furto
Scoperti dal proprietario di una casa ad Altopascio mentre forzano una finestra vengono arrestati durante la fuga verso l’auto da una pattuglia dei carabinieri
ALTOPASCIO. I carabinieri pensano di aver catturato due topi d’appartamento dediti ai furti in abitazioni lasciate momentaneamente incustodite dal proprietario fuori per lavoro. In manette sono finiti due nomadi: Alex Reinard, 21 anni, residente a Montemurlo e Martin Levacovich di 25 abitante a Buggiano. Sono stati arrestati con l’accusa di tentato furto aggravato e si trovano attualmente detenuti nel carcere di San Giorgio in attesa del processo con rito direttissimo fissato per martedì 12 marzo.
I fatti. Il duplice arresto scatta l’altra sera in località Michi nel comune di Altopascio. I due malviventi arrivano in zona con la loro auto che parcheggiano poco distante e provano a forzare la porta di un’abitazione. Non ci riescono e passano a quella successiva. Stavolta infrangono il vetro di una finestra e stanno per accedere all’interno. Ma proprio in quell’istante sopraggiunge la macchina del padrone di casa. Lui scende dall’abitacolo e fa in tempo a vederli in faccia. Loro scappano a piedi, ma il danneggiato con il cellulare avverte la centrale operativa dei carabinieri fornendo una descrizione dettagliata dei due individui.
Le ricerche. Fortuna vuole che una pattuglia di militari si trovi a pochi chilometri di distanza per controllare la Piana. Cinque minuti e i carabinieri sono sulle tracce dei due giovani mariuoli. Non passa neanche un’ora e Reinard e Levacovich vengono avvistati dalle parti di un bar sempre in località Michi. I carabinieri li bloccano mentre sono accovacciati dietro un tavolo all’esterno del locale. Vengono accompagnati in caserma e fotosegnalati. Uno di loro, per i militari, ha precedenti specifici e reiterati di furto su auto previa effrazione del vetro. Viene avvisato il magistrato di turno - il sostituto Sara Polino - e formalizzato l’arresto dei due malviventi in flagranza di reato per tentato furto. La macchina con cui la coppia si era portata in zona viene ritrovata e perquisita. Ma all’interno i carabinieri non trovano arnesi da scasso o refurtiva.
Altri accertamenti. Nel corso della conferenza stampa i carabinieri forniscono anche le foto dei due arrestati. Sono convinti infatti che potrebbero aver commesso altri furti in zona e altre persone, derubati o passanti, potrebbero averli visti in azione in occasione di furti avvenuti nella Piana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
