A Carraia viene riqualificato il Pip
Via libera del consiglio comunale: l’area industriale sarà anche ampliata
CARRAIA. Via libera del consiglio comunale al piano per gli insediamenti produttivi del Pip. Obiettivo principale, come ha spiegato l’assessore all’urbanistica Claudio Ghilardi, è la riqualificazione complessiva e l’ampliamento dell’area industriale (riguarderà circa 135.000 metri quadrati) nata negli anni 1980, che presenta caratteristiche di deterioramento e carenze infrastrutturali.
Il riqualificato Pip di Carraia diventerà un’area industriale al centro della Piana di Lucca completamente rinnovata e moderna, vicina a infrastrutture importanti come il casello autostradale del Frizzone e il nuovo scalo merci, in grado di esercitare funzioni attrattive, non solo nell’immediato, ma anche nei prossimi anni, per le imprese. Dei circa 135.000 metri quadrati su cui si estenderà la nuova area, 71.400 sono destinate alle attività produttive di cui circa 35 mila destinati ai capannoni, 7.700 ai parcheggi, 3.600 al verde attrezzato, oltre 29 mila ad aree di verde di connettività e oltre 20mila alla rete infrastrutturale. Il piano per gli insediamenti produttivi del Pip di Carraia è stato approvato a larghissima maggioranza, con la sola astensione di Antonio Devinciente e Filippo Panebianco dei Moderati al termine di un ampio dibattito che ha visto intervenire per la maggioranza Guido Angelini capogruppo Pd, Claudio Giampaoli (Pd) e Antonio Devinciente, capogruppo dei Moderati e per la minoranza, Bruno Zappia del Pdl e il capogruppo di “Capannori Insieme” Carlo Menconi.
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